L’Inter vince 2-0 allo Scida e mette le mani sullo scudetto. La squadra di Conte solo nel finale è riuscita a chiudere una partita disputata in maniera impeccabile dal Crotone che ha sbagliato veramente poco. Serse Cosmi può ritenersi soddisfatto dal gioco espresso dagli squali che hanno messo in campo quanto ordinato dal tecnico umbro. Partita a senso unico con i nerazzurri che al 23′ colpiscono il palo con Lukaku. Il Crotone riesce a gestire la fase difensiva ma in avanti è veramente difficile trovare gli spazi nella migliore difesa del campionato. Al 38′ Cosmi è costretto al primo cambio, fuori Reca per problemi muscolari, dentro Pereira. Il primo tempo si chiude con due occasione per gli ospiti, al 44′ Lautaro dal limite tira e colpisce il palo alla destra di Cordaz, un minuto dopo Sensi in area calcia in porta, ottima la risposta di Cordaz che devia in angolo. Nella ripresa Cigarini, anche per lui problemi muscolari, lascia il posto a Eduardo. L’inter aumenta il ritmo del gioco, al 66′ Conte effettua tre cambi che decidono il match: fuori Lautaro, Darmian e Sensi, dentro Sanchez, Perisic ed Eriksen. Proprio il danese tre minuti dopo realizza il gol del vantaggio con un tiro che si insacca alle spalle di Cordaz, con la complicità di una deviazione di Magallan. Gol annullato a Lukaku all’83’, Perisic, autore dell’assist era partito in fuorigioco. Il Crotone si riversa in avanti nella speranza di pareggiare ed al 92′ subisce il raddoppio dell’Inter. La rete nasce da una punizione dei rossoblù, dalla trequarti batte Messias, Skriniar allontana di testa, palla che arriva a Barella che riparte lanciando in  area Hakimi, il marocchino fa passare la palla tra le gambe di Cordaz e realizza il gol che chiude la partita. L’inter festeggia il suo 19′ scudetto, il Crotone è ufficialmente in Serie B. A quattro giornate dalla fine la dirigenza rossoblù è chiamata a programmare il futuro per un rapido ritorno in Serie A, bisognerà vedere se il condottiero sarà Cosmi, al tecnico umbro non dispiacerebbe, a noi neanche.