Consueta intervista pre-match con il mister rossoblù:

A poco più di dieci giorni dalla prima gara senza prendere gol come si è potuto lavorare in queste due settimane con un pò di giocatori che non sono stati a disposizioni tra nazionali ed infortuni?

  • Purtroppo non benissimo per le tante assenze, non solo per le nazionali ma per i vari acciacchi che questi ragazzi hanno avuto, quindi diciamo che il primo il primo allenamento è stato in parte oggi con la squadra perché i nazionali sono arrivati ieri sera e gli acciaccati si sono riaggregati al gruppo questa mattina.

Aveva detto che dopo la prima sosta sarebbe iniziato il campionato del Crotone. Dopo questo ulteriore sosta e dopo il buon pari di Torino si può dire che inizia un ulteriore nuovo percorso fatto di maggior consapevolezza?

  • Questo me lo auguro, credo che la squadra abbia assolutamente confermato che siamo sulla strada giusta. Finalmente, lo ribadisco, siamo usciti dal campo senza aver preso gol e questo è un dato importante. E’ chiaro che bisogna dare seguito, ho detto più volte e mi e stato anche riconosciuto questo, che la squadra ha una buona idea di calcio però non non basta perché comunque bisogna fare dei punti.

La situazione degli infortunati Benali e Rivierè e la condizione dei nazionali, in particolare Reca che è uscito per infortunio con la Polonia, come sta? Sarà della gara domani?

  • Questo purtroppo lo valuteremo domani mattina. Lo stesso discorso che faccio con Reca lo faccio con Benali perché è vero che Reca è arrivato ieri sera e quindi non abbiamo avuto la possibilità di testarlo un pochino stamattina ma è ancora presto, vediamo se rischiarlo o no. Domani mattina avremo la possibilità di poterlo scegliere, la stessa cosa vale per Benali che in settimana non si è mai allenato con la squadra, il primo allenamento l’ha fatto oggi e quindi vediamo domani a che punto è.

Chi sostituirà lo squalificato Luperto? Potrebbe essere Djidji?

  • Djidji è una delle opzioni, sta crescendo ma è in ritardo rispetto agli altri quindi la mia valutazione in questo momento è per Golemic o Cuomo.

Il buon momento del Crotone è la migliore arma per contrastare la forte Lazio

  • Affrontiamo una delle squadre più complete del campionato anche se ha delle defezioni è una squadra completa. Ha idee perché comunque Inzaghi gli ha dato una unita forte, lo apprezzo per questo perché non soltanto è un mio amico ma veramente sta facendo cose straordinarie alla Lazio, come dicevo è una squadra completa e sa giocare in palleggio, sa giocare in campo aperto in verticale, ripeto squadra veramente tra le più forti del campionato.

Avete giocato insieme ai tempi del Piacenza, lui era un attaccante emergente, lei un calciatore già affermato. Che effetto farà ritrovarselo come allenatore avversario in serie A?

  • Beh io ho avuto la fortuna di vederlo questo calcio, ci siamo rivisti in qualche raduno che abbiamo fatto per i tecnici, è chiaro che io ero in altre categorie. Lui sta dimostrando quello che di buono ha fatto in questi anni quindi è un giocatore e un allenatore che apprezzo molto.

Mentre c’è una evidente crescita sia nella fase difensiva che nella costruzione del gioco è evidente l’astinenza del gol del Crotone che non è legata solo alla performance degli attaccanti ma forse c’è un limite proprio nella fase d’attacco, pochi tiri in porta, poche occasioni, pochi inserimenti. Che si sta facendo per rimediare?

  • Sicuramente il lavoro. Noi cerchiamo sempre di arrivare, attraverso il lavoro che facciamo, con più uomini davanti alla porta. Non sono completamente d’accordo su questa considerazione, credo che la squadra abbia espresso non soltanto una buona idea di calcio ma, in varie partite, si sia presentata davanti alla porta tante volte. E’ una cosa che avevo già anticipato io perché comunque il problema di aver preso gol in tante partite era sicuramente alla portata di poter lavorare in una certa maniera, allo stesso modo dico che comunque è mancata a volte la qualità nelle scelte nell’incisività di andare a fare gol, mi auguro che la squadra continui così questo è sicuramente un auspicio che tutti dobbiamo tener conto.

L’assenza di Milinkovic Savic  potrebbe essere un vantaggio mentre nel caso dovesse giocare immobile ci dobbiamo aspettare una marcatura sulla falsariga di Magallan su Belotti a Torino?

  • Per quanto riguarda la marcatura di Magallan su Belotti era nella sua zona di competenza, ha fatto un lavoro straordinario nell’uno contro uno, se giocherà Immobile e se giocherà in quella zona o chi per lui giocherà in quella zona se la vedrà con con Magallan

Per chiudere vi attende un mese molto impegnativo fino a natale con tanti turni infrasettimanali ma che potrà dire molto sul prosieguo della stagione, come andrà affrontato ?

  • In questo momento il mio pensiero è soltanto per la Lazio. Per noi, come ho detto altre volte, dobbiamo pensare che possa essere determinante, anche se mancano tante partite dobbiamo lavorare per vincere per portare a casa punti. Sappiamo che affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, purtroppo in casa siamo alla quarta mi pare tra le prime più forti del campionato perché poi la prossima in casa sarà il Napoli, è un calendario durissimo ma abbiamo dimostrato che anche con le grandi possiamo veramente fare partite importanti.