Crotone e Cittadella erano arrivate a pari punti a questa partita ed al termine dei 90′ rimangono appaiate al secondo posto. Un Crotone double-face quello visto allo Scida, i primi 45′ gli squali hanno girato a bassa velocità, con poca grinta, sbagliando tanto in fase d’impostazione e quasi impauriti degli avversari, paura che si stava materializzando sul finire del primo tempo con Diaw che a due passi dalla porta ha messo fuori. Al rientro in campo il Crotone sostituisce  Spolli con Marrone. Per l’attaccante argentino trauma al ginocchio sinistro con sospetta distorsione.

 

Il Crotone sceso in campo nella ripresa è un lontano parente di quello visto nella primo tempo. La squadra parte con più grinta e subito Vido impegna in angolo Paleari. Dall’angolo nasce il gol del vantaggio rossoblù, batte Barberis e Marrone di testa mette in rete. Dopo il gol del vantaggio gli squali si rendono ancora pericolosi con Vido, Simy e Mazzota, il Cittadella presta il fianco alle azioni rossoblù ma non abbassa mai il baricentro. Venturato si gioca la carta del terzo attaccante ed alza il baricentro della squadra, Stroppa si sgola per far capire ai suoi di non schiacciarsi, un  equilibrio che viene rotto dal doppio giallo beccato da Molina. Il Crotone accusa il colpo dell’inferiorità numerica e dopo appena un minuto arriva il pareggio di Lupi che, sugli sviluppi di un angolo, sfrutta l’assist di Panico e riporta il match in parità. 

Alla fine rimane la rabbia per le tante occasione sprecate e la consapevolezza di aver affrontato una delle squadre più organizzate viste allo Scida in questo campionato. Un pareggio giusto che permette a Crotone e Cittadella, in attesa del posticipo tra Pisa e Pordenone, di andare a braccetto al secondo posto, dietro al Benevento che, con la vittoria di Venezia, allunga sulle inseguitrici e, probabilmente, si aggiudicherà anzitempo il titolo di campione d’inverno.