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Il Napoli sta tentando il grande colpo. James Rodriguez infatti non è la solita suggestione estiva, il nome di richiamo accostato al club più che altro per il rapporto con l’allenatore, ma una trattativa concreta, chiaramente difficile e complessa per la portata economica e non solo dell’operazione, ma che sta proseguendo. Carlo Ancelotti ha incassato il sì del colombiano alla possibilità del trasferimento e forse era il passaggio più prevedibile: proprio con l’ex tecnico di Real e Bayern ha avuto il miglior rendimento – con un gol o un assist ogni 95 minuti circa – che poi non ha più ripetuto, anche se nell’ultimo anno ha pagato, oltre all’addio di Ancelotti, anche diversi infortuni ed un minor utilizzo.

Le difficoltà maggiori sono economiche, ma lascia ben sperare l’apertura del club al pagamento dei 6,5mln di euro d’ingaggio del giocatore, con la possibilità di spalmare leggermente la cifra su un contratto lungo in caso di riscatto. E’ proprio questo il nodo della trattativa che sta portando avanti direttamente Jorge Mendes col Real, a conferma della volontà del giocatore: il Napoli vorrebbe strappare un prestito oneroso intorno ai 5mln di euro e diritto di riscatto per raggiungere più o meno i 42mln che il Bayern non ha sborsato per acquistarlo definitivamente. Il Real Madrid non punta sul giocatore ed ha la necessità di monetizzare dopo i tanti acquisti in questa prima fase, ma potrebbe aprire al diritto di riscatto, probabilmente chiedendo una cifra maggiore per il prestito oneroso. A maggior ragione se la volontà del giocatore e dell’entourage dovesse essere ferma, ma non è da escludere l’inserimento di altri club a cambiare le carte in tavola. Il Napoli però c’è e entro certi limiti vuole accontentare Ancelotti con un giocatore che conosce bene e che s’è già esaltato nel suo calcio in verticale.