Mario Facco, ex difensore della Lazio, ha parlato a TMW Radio della squadra biancoceleste in vista del derby. “E’ una gara particolare – ha detto – per i tifosi soprattutto. Vale tre punti come le altre gare, ma vale doppio per il prestigio”.

E’ una gara speciale, quindi. “La Roma vuole vincere lo scudetto, la Lazio vuole tornare in Europa. Credo che sia un derby interessante, per la posizione delle due squadre in classifica. Difficile dire chi sta meglio in questo momento, la Lazio vive un momento positivo mentre la Roma ha alternato dei momenti buoni ad altri meno brillanti. I due gol incassati contro il Pescara hanno minato il reparto difensivo, finito nel mirino della critica”.

I due club, però, proveranno a vincere. “Ovviamente, la gara garantisce tanta concentrazione. Inzaghi ha creato un gruppo, che s’era sfaldato la scorsa stagione. Questo aveva portato la squadra all’ottavo posto, mentre Inzaghi ha formato un buon gruppo. Non dimentichiamoci che ha inserito tanti giovani in prima squadra, finora era un giovane mister poco accreditato. Invece la classifica gli dà ragione”.

Sta sbocciando Milinkovic-Savic. “Quando le cose vanno bene, tutti danno qualcosa in più. Nella prima stagione non aveva un ruolo definito, Inzaghi gli ha dato una posizione in campo. Ma tutta la squadra segue il proprio allenatore, la Lazio viaggia col morale molto alto”.

La Lazio, in caso di vittoria, non può più nascondersi. “I biancocelesti puntano in alto, prima si parlava di Europa League ma ora sento parlare di Champions. È difficile arrivare in Europa, ma sono contento che la squadra si senta forte tanto da puntare alla Champions”.

Che ricordo ha di Maestrelli? “Tommaso per noi era un padre, ci ha fatto trascorrere degli anni incredibili. Siamo ancora ricordati oggi per il lavoro fatto con Maestrelli, sapeva gestire un gruppo e non era facile. Riuscì a dare grande forza in campo, per poi vincere lo scudetto nel ’74. Abbiamo un ricordo indelebile di Tommaso”.