TMW RADIO - Canepa: "Io accostato a Trapani? Lusingato, resto a Savona"

Raffaella Bon intervista Roberto Canepa

Ospite di TMW Radio, l’ex responsabile del settore giovanile del Carpi, oggi direttore sportivo del Savona, Roberto Canepa ha commentato la sfida di questa sera contro il Trapani. Si parte però dal club ligure, impegnato in Serie D: “Il lavoro paga, anche se abbiamo dovuto procedere a un cambio di allenatore ora siamo a due punti dalla Lavagnese capolista. Domenica affronteremo il Gavorrano, è un campionato molto equilibrato”.

Il Carpi ha messo gli occhi su Zerbino.
“È un giovane molto promettente che gioca nel Gozzano, di prospettiva. Noi siamo andati a vederlo perché abbiamo anche noi delle mire su alcuni giocatori. È inevitabile che salti agli occhi questo giocatore”.

Che partita si aspetta stasera?
“Una partita importante, il Carpi deve confermarsi dopo la vittoria interna. Contro il Cittadella ho rivisto il vecchio Carpi, non ha lasciato scampo ai veneti che hanno fatto una buona gara. Il Trapani deve trovare la strada giusta”.

In Sicilia stanno vivendo una situazione un po’ particolare.
“La Sicilia è una bellissima regione, io l’ho vissuta da avversario proprio col Carpi prima in Lega Pro e poi in B. A Trapani lavoravano amici come Faggiano e Palmieri, è una squadra che mi ha colpito per la sua signorilità”.

Il suo nome è stato accostato a quello del Trapani.
“Ieri ero a vedere una partita Primavera e mi hanno detto questa cosa. Io sono lusingato da questo accostamento perché conosco l’ambiente e la proprietà, però sono impegnato con un progetto importante a Savona. Alla proprietà sono legato oltre che a livello lavorativo anche a livello personale. Non voglio mollare: l’accostamento mi lusinga però sono impegnato coi colori biancoblù e conto di provare a portare a termine questo progetto importante”.