Premier, il 15° turno - Conte alla prova del 9. Ranieri vs Guardiola

La 15esima giornata di Premier League altro non è che il primo capitolo di un back to back che esaurisce i suoi contenuti mercoledì prossimo, nel giorno che sancisce la fine di questo concentrato puro di calcio inglese.
Le danze si aprono sabato alle 13.30, nel consueto orario dell’ouverture che mette di fronte a Vicarage Road Watford e Everton, due squadre alla ricerca della vittoria perduta. Il programma del turno prosegue con la disputa di quattro sfide tutte schedulate alle 16: si parte dall’Emirates Stadium, teatro nel quale l’Arsenal misurerà la sua nuova veste di anti-Chelsea contro uno Stoke City reduce da due vittorie consecutive. I riflettori, quindi, si spostano su Turf Moor, il fortino nel quale il Burnley sta costruendo la sua salvezza e che potrebbe diventare una trappola per la follia di un Bournemouth capace di vincere 4-3 in rimonta ribaltando il tavolo del pronostico con il Liverpool. Chiudono il cerchio dei match fissati un’ora prima del tè gli scontri diretti che riguardano quattro squadre invischiate nel territorio pericoloso della ‘relegation zone’: da una parte l’Hull City, a secco di vittorie nel torneo da più di un mese, cerca l’aggancio in classifica al Crystal Palace, mentre dall’altra il Sunderland va nella tana del nemico per provare a certificare l’ultimo posto dello Swansea.
Il sabato del calcio british si completa con la gara da testa-coda tra Leicester e Manchester City: Claudio Ranieri, dopo aver concluso la sua fruttuosa campagna europea con una sconfitta tanto fragorosa quanto indolore con il Porto, reclama punti e certezze nella gara che lo mette di fronte a quel Pep Guardiola ancora ferito nell’animo, e nelle truppe (Aguero e Fernandinho squalificati), per il 3-1 con cui Conte lo ha affossato a domicilio.
E proprio il manager leccese alzerà il sipario sulla domenica del football d’oltremanica, quella che per il Chelsea si configura come la prova del 9 con il WBA del ‘never relegated man’ Tony Pulis, che non vuole recitare la parte dell’ennesima vittima sacrificale.
Dopo la battaglia di Stamford Bridge, ecco due partite in contemporanea: la prima, meno affascinante, vede sfidarsi il Southampton, senza più Europa, e il Middlesbrough, mentre la seconda tra Manchester United e Tottenham potrebbe già delineare i confini del fallimento in campionato di José Mourinho, che in caso di ko andrebbe a meno nove dal quinto posto.
Il ‘the end’ sulla storia verrà scritto dal Liverpool di Jurgen Klopp, bramoso di vendicare la remuntada subita a Dean Court scatenando tutta la sua ira sul West Ham.

CLASSIFICA – Chelsea 34; Arsenal 31; Liverpool 30; Manchester City 30; Tottenham 27; Manchester United 21; WBA 20; Everton 20; Stoke City 19; Bournemouth 18; Watford 18; Southampton 17; Middlesbrough 15; Crystal Palace 14; Burnley 14; Leicester City 13; West Ham 12; Sunderland 11; Hull City 11; Swansea 9.