© foto di Alberto Fornasari

Questa volta ci siamo. Dopo aver sfiorato il Bari, per un periodo di prova che non è stato, Federico Macheda torna in Italia. A Novara, dove l’attaccante romano ha firmato sino al 2018. I tempi del ragazzo prodigio visto a Manchester sono ormai lontani: da giovane virgulto Macheda s’è trasformato in venticiquenne chiamato a rilanciare la propria carriera. Ha sbagliato Alex Ferguson oppure la pressione mediatica è stata troppa per un ragazzo così giovane? È questo il dubbio che aleggia da un po’ sulla carriera di Macheda. Tanto scintillante nei suoi primi passi calcistici con la maglia del Manchester United, tanto opaco in alcune esperienze successive, Sampdoria in primis. Il ritorno in Inghilterra, gli ultimi anni oltre Manica, è andato a fasi alterne: bene a Birmingha (10 reti in 18 presenze), meno a Cardiff e Nottingham (rispettivamente 6 gol in 27 gare e 0 in 3). Macheda riparte: da Novara, piazza tranquilla ma ambiziosa. Che a sua volta è già ripartita, avvicinandosi sempre più alla parte sinistra della classifica dopo un avvio non entusiasmante. Ripartono entrambi, in sostanza. Insieme, si può.