© foto di Federico De Luca

Il Perugia per consolidarsi in zona playoff e, chissà, guardare anche un po’ più su, la Pro Vercelli per tirarsi fuori da una situazione di classifica che rischia di diventare vischiosa, dato che attualmente la compagine piemontese è in piena zona play-out, con la zona rossa a meno due punti. Ecco come arrivano le due squadre alla sfida della 18^ giornata di Serie B del Renato Curi, ed ecco perché a tutte e due servono i tre punti.

COME ARRIVA IL PERUGIA – Bucchi veste il suo Perugia con il consueto 4-3-3. L’esperto Rosati in porta, davanti a lui potrebbe rivedersi Del Prete da terzino destro, con Di Chiara sull’altro lato e Belmonte e Monaco centrali. Confermato il terzetto di centrocampo con Zebli in cabina di regia e Brighi e Dezi a guardargli i lati, in attacco ballottaggio per l’ala sinistra tra Drolé e Guberti, con Nicastro e Di Carmine a completare il reparto.

COME ARRIVA LA PRO VERCELLI – Più chiusa la formazione messa in piedi da Longo, che continua con il 3-5-2. Provedel in porta, in difesa torna Mussmann al posto dello squalificato Bani, assieme a Legati e Luperto. Esterni Schiattarella e Berra, gli interni di centrocampo sono Altobelli e Palazzi sulle mezzali, e Castiglia perno centrale. Davanti più La Mantia di Ebagua a far da torre, a far coppia con Mustacchio.

Perugia (4-3-3): Rosati; Del Prete, Belmonte, Monaco, Di Chiara; Brighi, Zebli, Dezi; Nicastro, Di Carmine, Drolé. Allenatore: Christian Bucchi.

Pro Vercelli (3-5-2): Provedel; Luperto, Legati, Mussmann; Berra, Altobelli, Castiglia, Palazzi, Mammarella; Mustacchio, Lamantia. Allenatore: Moreno Longo.