© foto di Daniele Buffa/Image Sport

È un Palermo nell’ennesimo momento di confusione quello che arriva all’Artemio Franchi di Firenze per il posticipo domenicale della Serie A. In panchina, dopo l’eliminazione subita in Coppa Italia ai danni dello Spezia, non siede più De Zerbi, bensì Corini. Ma anche nella Fiorentina le acque sono piuttosto agitate, sia a causa della sconfitta patita sul campo dell’Inter, che per le varie voci di calciomercato che stanno turbando l’ambiente. Anche se la squadra di Sousa parte favorita, sulla carta.

COME ARRIVA LA FIORENTINA – Espulso il capitano Gonzalo Rodriguez – al centro delle voci sopracitate -, davanti a Tatarusanu in difesa prendono posto, da destra a sinistra, Salcedo, Tomovic, Astori e Milic, in ballottaggio con Olivera. A centrocampo ballottaggio serratissimo: Vecino potrebbe far rifiatare Badelj, comunque favorito per il posto nell’undici iniziale, mentre è confermata la presenza di Borja Valero. Davanti un dubbio: a destra potrebbe esserci la sorpresa Chiesa ai danni di Tello, titolare designato della vigilia. A sinistra Bernardeschi, l’ex Ilicic si muove alle spalle di Kalinic.

COME ARRIVA IL PALERMO – Poco tempo per sperimentare e per provare, così Corini si presenta all’appuntamento con uno schieramento molto abbottonato, anche a causa delle molteplici assenze patite dai rosanero. In porta ancora Posavec, davanti a lui linea a tre con Cionek, Andelkovic e Vitiello a formare il terzetto centrale. Centrocampo a cinque nel quale sugli esterni giocano di fatto due tornanti come Rispoli ed Alesaami, i tre in mediana dovrebbero essere Gazzi da play basso, in vantaggio su Jajalo, e Hiljemark con Chochev le due mezzali. Davanti c’è Quaison a supporto di Nestorovski.

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Salcedo, Tomovic, Astori, Milic; Badelj, Borja Valero; Tello, Ilicic, Bernardeschi; Kalinic. Allenatore: Paulo Sousa.

Palermo (3-5-1-1): Posavec; Vitiello, Andelkovic, Cionek; Rispoli, Chochev, Gazzi, Hiljemark, Aleesami; Quaison; Nestorovski. Allenatore: Eugenio Corini.