© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Consigli 6,5 – Nel primo tempo è provvidenziale a murare in uscita l’involato Saponara, ed anche nella ripresa si ripete con parate degne di nota. Ha contribuito anche lui al risultato finale.

Gazzola 6 – Molto diligente, si preoccupa più di guardarsi dietro le spalle che non di arrivare sul fondo. Spinge con il contagocce, ma d’altro canto non va mai in difficoltà, guadagnandosi una sufficienza piena.

Antei 6,5 – Prova importante quella del centrale neroverde che quest’oggi prendeva in campo il posto di un giocatore esperto e indispensabile quale Cannavaro. Puntuale nelle chiusure, è bravo anche nella gestione del pallone.

Acerbi 6,5 – Il solito imponente Acerbi. Inizia molto in tranquillità, ma più l’Empoli prova ad arrivare là davanti, più deve fare i conti con il 15 di Di Francesco, protagonista nel tenere la serranda abbassata.

Peluso 6 – Anche per lui vale un discorso simile a quello fatto per Gazzola, dall’altra parte. I terzini emiliani quest’oggi hanno badato maggiormente a fare i difensori, che non a concentrarsi sulla fase di spinta.

Pellegrini 7 – Tanta personalità nella gestione della sfera, non lesina sugli inserimenti, creando più di un patema a Croce. Apre le danze dal dischetto, e si guadagna il secondo. Promosso. (dal 62′ Mazzitelli 5,5 – Un ingresso in campo non indimenticabile. Regala sostanza, prendendosi anche il giallo, ma dà poco sul lato della manovra, perdendo anche diversi palloni. Rimandato.)

Magnanelli 6 – Grande esperienza quella di cui dispone il capitano del Sassuolo, e la utilizza ogni volta che può. Molto lucido nella gestione del pallone, dopo un inizio così così si prende il centrocampo. Un mastino su Saponara.

Missiroli 6 – Non lesina sulla quantità, anche se, a causa di una condizione atletica e tecnica da ritrovare, in alcuni frangenti manca di lucidità e di precisione nei passaggi. Ma quella del Missile, è una prova da sei in pagella. (dal 76′ Sensi s.v.)

Ricci 6,5 – Molto vivace il giovane esterno d’attacco del Sassuolo, per l’occasione spostato sulla corsia destra. A volte però è anche troppo egoista, e si prende anche i rimproveri di Di Francesco. Freddo nell’esecuzione del secondo rigore di giornata.

Defrel 5,5 – Spento. L’attaccante di Di Francesco quest’oggi è l’unico della truppa che non ha offerto buoni spunti. Ci prova subito all’inizio, senza fortuna. Poi sparisce dalla partita, per fortuna dei suoi senza conseguenze. (dall’ 81′ Matri s.v.)

Ragusa 7 – Lui e Pellegrini si contendono la palma di migliori in campo. Sin dal primo istante della sfida capisce che Cosic può, e anzi deve, essere un obiettivo sensibile. Lo punta e lo ripunta, arrivando spesso sul fondo. Corona la sua prova con il gol che chiude la sfida.