Inter, con lo Sparta gara ininfluente. Tanto turnover, c'è il 3-4-3? La probabile

Match ininfluente ai fini della qualificazioni ai sedicesimi quello di questa sera tra Inter e Sparta Praga. Una sfida per certi versi clamorosa se si considera che si affrontano la prima e l’ultima in classifica nel girone K di Europa League. Clamorosa perché, al netto del livello tecnico delle due squadre, stonano i ben 9 punti di distacco. Ma il campo ha detto questo.

La normale conseguenza di un torneo probabilmente snobbato dai nerazzurri, che affronteranno questa sera gli uomini di Holoubek optando per un massiccio turnover, magari dando spazio a qualche giovane. Di fronte a un pubblico ovviamente non delle grandi occasioni, il tecnico ex Lazio darà spazio a Carrizo in porta (Handanovic squalificato), offrendo una chance a Miangue sull’out di sinistra nel possibile 3-4-3 iniziale. Al centro non ci sarà Miranda (nemmeno convocato), con i tre scelti che dovrebbero essere Andreolli, Ranocchia e Murillo.

A centrocampo sicuro del posto Felipe Melo, al pari di Gnoukouri, con Ansaldi a destra e, come detto, il baby ex Primavera a sinistra. In attacco occasione per mettersi in mostra per Biabiany, con Eder centravanti e Palacio a completare il reparto.

PROBABILE FORMAZIONE (3-4-3): 30 Carrizo; 2 Andreolli, 13 Ranocchia, 24 Murillo; 15 Ansaldi, 5 Felipe Melo, 27 Gnoukouri, 95 Miangue; 11 Biabiany, 23 Eder, 8 Palacio. Allenatore: Stefano Pioli