© foto di Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

Brusca frenata o livellamento dei valori. I dubbi sono tanti in questa diciassettesima giornata di serie B, dove le frenate e l’equilibrio hanno sancito i dieci match svolti fino a questo momento. Con Benevento-Cesena a chiudere il programma, sono tanti i quesiti che gli addetti ai lavori si pongono per il futuro prossimo del campionato cadetto: le corazzate che avrebbero dovuto ammazzare la stagione ancora stentano a prendere il volo, le sorprese continuano a diventare certezze mentre le nobili decadute continuano a cadere sempre più in basso. Le giornate scorrono, il tempo inizia ad essere tiranno: mancano ancora quattro gare al giro di boa, dove riceveremo risposte più concrete: per il momento si va avanti, tra dubbi e poche certezze.

La lentezza dei numeri primi – Nonostante la forza ed una rosa non proprio da serie B, l’ Hellas Verona frena nel posticipo domenicale contro un Perugia sempre più concreto. Dopo il doppio vantaggio, firmato da Luppi e Pazzini, gli umbri prendono campo e coraggio, rimontando nel finale. Ancora una delusione per i colori gialloblu che in diciassette gare hanno compiuto, tra pareggi e sconfitte, ben sette passi falsi. Mezzo passo falso anche per il Frosinone, che si fa fermare dallo Spezia: i bianconeri, spesso solidi in difesa, strappano ancora punti ai ciociari, al secondo pareggio consecutivo. Se nelle prime due posizioni non cambia nulla, con Verona e Frosinone ancora a due punti di distanza, nella zona play off cambia molto: la Spal continua a sorprendere e nella partita tra “Cenerentole” contro il Cittadella, si impone per 2-1. Bonifazi e Zigoni annullano il goal di Iori, che vale la terza posizione momentanea, in attesa del Benevento. Bene anche il Carpi, che si prende la sesta posizione: Catellani decide il match di Trapani su rigore e trascina i biancorossi nel vivo della lotta promozione.

Il girone degli ignavi – Tra play off e play out, sono ormai poche le zone di conforto che consentono di dormire sonni tranquilli. Un Bari in ripresa, ancora con qualche sogno promozione, sale a quota 25 grazie al 2-0 rifilato alla Salernitana: De Luca e Daprelà rilanciano le ambizioni dei pugliesi, che ora cercano di riagganciare l’ultima posizione utile per i play off. Sindrome dell’ 1-1 per il Latina, che si fa rimontare dall’ Entella, ancora in crisi di risultati: al goal di Corvia risponde Masucci, che relega i pontini in tredicesima posizione.

Profondo rosso – Nelle retrovie, in attesa del Cesena, perdono tutte. L’Avellino, al cambio di allenatore (sulla panchina dei campani è arrivato Walter Novellino), perde contro l’Ascoli, condannato dalle reti di Gatto e Cacia. Soffre e perde anche il Vicenza, che in casa del Novara perde 2-1 dopo il vantaggio firmato da Raicevic. Buon punto per la Pro Vercelli, che pareggia 0-0 nel match casalingo contro il Pisa: i bianconeri devono però invertire la tendenza per evitare brutte sorprese. Vince di misura la Ternana, che grazie alla rete di Palombi batte il Brescia e respira un pochino.

Ma le fatiche del week end devono essere smaltite il prima possibile: sabato si scende nuovamente in campo, con tanti match che possono darci ulteriori risposte. Oppure porci ancora nuovi quesiti.