© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Torna a parlare Frank de Boer. Dopo l’allontanamento dall’Inter, il tecnico olandese si concede in un’intervista ai microfoni di Ziggo Sports, nel corso della quale prova a spiegare quelli che sono i meccanismi all’interno della società nerazzurra: “Ci sono i proprietari cinesi, un presidente indonesiano e poi i dirigenti che sono italiani. In teoria tutti hanno il controllo, ma in realtà nessuno ha veramente il potere. Credo che questo sia il problema più grande di quella squadra. Loro vorrebbero molto, ma prima bisognerebbe sempre vedere come è l’organizzazione interna”.

De Boer ha però respinto l’ipotesi di lotte interne al club: “I giocatori erano al 70% della condizione. Sapevano perfettamente All’Inter stavo provando a inserire un sistema di gioco diverso, un 4-3-3 offensivo con tanta pressione e anticipi nei limiti del possibile. A volte ci è andata bene, come contro la Juventus. Solo che ci sono stati troppi alti e bassi, ci voleva del tempo. Come a Napoli, dove hanno atteso otto anni prima di veder fruttare i loro investimenti. All’Inter invece si voleva arrivare al top in due settimane, e non funziona così”, riporta Fcinternews.it.