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Il futuro di Carlos Bacca è da tempo argomento di discussione in quel di Milano. Dopo un inizio di stagione in cui ha risolto molte partite, il bomber colombiano s’è eclissato complice anche qualche noia fisica da cui solo in questi giorni sta venendo fuori. E’ così che da diverse settimane l’allenatore rossonero, col pieno appoggio della società, ha deciso di puntare su Gianluca Lapadula riportando in auge un discorso realmente sopito solo per qualche settimana.
Già, perché Bacca già la scorsa estate era sul mercato ma alla fine non andò via. L’unica offerta soddisfacente per il Milan – quella del West Ham – non convinceva il giocatore e allora si optò per una sua permanenza.
Adriano Galliani, però, non ha mai abbandonato l’idea di una sua cessione e a gennaio vorrebbe riproporlo sul mercato per ricavare quei soldi necessari per rinforzare la rosa in altri reparti. Un’idea che, però, non piace alla Sino-Europa, società cinese che a marzo dovrebbe rilevare il Milan e con cui Galliani deve condividere budget e idee di mercato. I nuovi proprietari vogliono trattenere Bacca e continuare a puntare su un giocatore che comunque, numeri alla mano, ha sempre dato un aiuto importante a questa squadra.
C’è bisogno, a questo punto, di un punto d’incontro. Di prendere una strada, l’unica, che mette tutti d’accordo: vendere Luiz Adriano. La valutazione del brasiliano è certamente più bassa rispetto a quella dell’ex Siviglia, ma l’ex Shakhtar già lo scorso gennaio fu un passo dal trasferimento in Cina. Svolse anche le visite mediche con lo Jiangsu Suning prima di tornare a Milanello. Una ipotesi su cui lavorare, ma che potrebbe ritornare in auge tra qualche settimana e permettere a Fininvest e Sino-Europe di continuare a lavorare a braccetto con serenità.