Ivan Rakitic © Getty Images

Ecco qual è la situazione del centrocampista croato nello spogliatoio blaugrana

CALCIOMERCATO JUVENTUS RAKITIC / Continua a essere alquanto complicata la situazione di Ivan Rakitic in casa Barcellona. La convivenza con André Gomes e le scelte di Luis Enrique hanno generato uno stato di tensione e, come riportato da 'Donbalon.com', nessuno dei giocatori della rosa preferirebbe in campo il portoghese al croato. 

Rakitic va a incastrarsi alla perfezione con Busquets e Iniesta, riporta il quotidiano e, nel corso del 'Clasico' contro il Real Madrid, il cambio deciso dal tecnico pare abbia innescato una dura reazione da parte dello spogliatoio. 

Tutto questo non fa che complicare anche la questione del rinnovo contrattuale, che stenta ad avviarsi verso un accordo tra le due parti, con il club che non sarebbe disposto a soddisfare le richieste economiche del giocatore. Allo stato attuale sembra esserci un vero e proprio muro a dividere le due fazioni, con Rakitic che potrebbe ritrovare il sorriso soltanto nel caso di un nuovo cambio di gerarchie o dell'addio del tecnico. Una situazione che pare possa protrarsi fino al calciomercato della prossima estate, quando club come Juventus, Manchester United e non solo, tenteranno l'assalto al talento 28enne. 

Se la prossima estate Rakitic non dovesse rinnovare con il Barcellona, il suo diventerebbe automaticamente un nome caldo per il mercato Juventus e non solo. Il croato sarebbe il colpo ideale per il centrocampo di Allegri, che aggiungerebbe un tassello di grande qualità, di certo non a fine carriera, anzi nel fiore della propria maturità agonistica. 

Ancora un campione dal Barcellona dunque, dopo l'arrivo di Dani Alves, per una Juventus che mira senza nascondersi al trionfo in Champions League, sfiorato contro i catalani nella finale di Berlino.

Il costo del cartellino del croato sarebbe però tutt'altro che economico e già altre squadre sarebbero pronte a sferrare il colpo decisivo. Il Manchester United ad esempio, riporta il 'Daily Star', avrebbe messo sul piatto ben 41 milioni di euro.