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Se non ci fosse il Nizza qualcuno dovrebbe inventarlo. Perché il Paris Saint Germain, come lo si voglia guardare, è comunque il grande favorito per vincere anche questa Ligue 1, sebbene l’addio di Ibrahimovic abbia crepato uno strapotere che negli ultimi anni è apparso evidente, quasi da diventare noioso. Il campionato, in effetti, è stato quasi una passerella per gli uomini di Laurent Blanc negli ultimi anni, un po’ come la Juventus in Italia. Solo che il campionato francese è – ancora – meno tecnico del nostro, con valori decisamente inferiori al di là della cronica incapacità italica di andare avanti in Europa.
Certo è che l’uomo da copertina, al PSG, non ci sia più. Ed è altrettanto chiaro che nella prossima estate arriverà uno status symbol, un calciatore che possa incarnare uno dei migliori al mondo: in questo senso va vista l’intensificazione di contatti fra Frank Rijkaard, ex Barcellona e ora proprio al lavoro per la società della Ville Lumiere, e il padre di Leo Messi, Jorge.
Un anno fa il PSG aveva già cercato di portare Messi lontano dalla sua Barcellona, salvo poi arrivare un contratto fino al 30 giugno 2021, quando Leo avrà 34 anni. Conoscendo però la lotta a distanza fra lui e Cristiano Ronaldo c’è da scommettere come voglia un nuovo accordo, anche per ribadirre la propria superiorità. Però, ecco, per Messi si aprono nuovi scenari: il solito, noiosissimo, rinnovo con il Barcellona oppure cambiare e fare il percorso inverso a quello fatto da Ronaldinho, anni fa, per giocare in un campionato ancora più noioso?