13754151_10210202274324197_7430267135744701016_nAl termine della partitella in famiglia, terminata con la vittora della squadra A per 2-0 (doppietta Palladino) chiediamo ad Alex Cordaz, se oggi sia stato il test più duro: Si, senz’altro, abbiamo dei carichi di lavoro pesanti nella gambe, non siamo ancora brillanti, cerchiamo di trovare lo smalto migliore per essere pronti e trovare la condizione per iniziare con gli impegni ufficiali”.

Sul sorteggio dei calandari e sull’inizio con il Bologna: “Certo che se incontravamo la Juve era peggio, però il Bologna credo che sia un inizio tutt’altro che soft, siamo una squadra che avrà delle grossissime difficoltà, quindi dovunque andiamo sarà una guerra e dobbiamo racimolare tutti i punti possibili. Teniamoci strette le nostre caratteristiche migliori, ci confrontiamo con un campionato nuovo e tanto difficile, al momento lavoriamo per questo, il mister ci chiede di essere aggressivi, noi siamo entusiasti perché ci troviamo sulle stessa lunghezza d’onda.

Alex, la filosofia tattica è rimasta quella dello scorso anno? “Si, il mister non ha stravolto il modo di stare in campo, ci detta le sue idee e i suoi accorgimenti e noi cerchiamo di eseguirli al meglio, perché crediamo in quello che ci dice”.

Ultima battuta sulla questione stadio: Ho grandissima fiducia sia della società che delle istituzioni, credo che sappiano meglio di me quello che si deve fare, spero che sia pronto già per l’esordio”.

13669594_10210202273924187_1170244522330476201_nA Niccolò Fazzi chiediamo invece della sua condizione fisica: “Sono contento, è una grossa opportunità per me respirare l’aria delle Serie A. L’anno scorso ho avuto sfortuna per gli infortuni, ora sto meglio, sto lavorando bene, stiamo lavorando tutti forte, affrontiamo l’aspetto tecnico e tattico con entusiasmo del nuovo mister, che è molto simile con Juric”.

Ti aspettavi la conferma del Crotone? “Il Crotone ha sempre manifestato la volontà di tenermi,la Fiorentina ha scelto di lasciarmi andare e un po’ dispiace perché dopo 12 anni a Firenze sarebbe stato bello fare qualcosa ancora li però sono contento ugualmente di stare qui”.

Calendari? “Non ci penso, manca ancora un mese, penso a lavorare”.

13658994_10210202273484176_5706725610788279792_nIn zona interviste si presenta il capocannoniere di queste amichevoli, Raffaele Palladino, a cui gli si chiede come si torna in A, e le emozioni della prima partita a Bologna: “Affrontare subito il Bologna per me ha un sapore particolare, innanzitutto perché gioco contro uno dei miei migliori amici che è Mirante, ci sentiamo spesso e ci siamo presi in giro sul calendario, e poi perché rivedo anche volentieri Donadoni mio ex mister. A proposito di allenatori, subito alla seconda c’è Ivan Juric: Ovviamente voi sapete che ho un rapporto particolare con Juric, tra l’altro poi con il Genoa che è anche la mia ex squadra,  quindi incroci particolari subito in avvio, che bello”.

Questa terza uscita è stata quella più intensa, e anche oggi goleador: “Certo anche se queste prime amichevoli non servono per i gol ma per ritrovare la forma migliore e siamo sulla strada giusta perché iniziamo a vedere i primi risultati con i primi movimenti collettivi e di reparto”.

Come si affronta la serie A? “E’ dura, incontreremo squadre che ci metteranno in seria difficoltà, visto il candario sicuramente potrebbe essere un inizio, diciamo morbido, almeno sulla carta, perché in serie A non c’è niente di morbido ma affrontare già da subito le big sarebbe stato peggio. Per noi matricola sappiamo che ogni partita sarà due volte più difficile”. In queste prime uscite hai fatto la punta centrale: “Si, ma il mio ruolo è esterno, il mister lo sa, abbiamo già parlato di questo, mi ha chiesto di fare la punta in queste partite per sopperire alla mancanza di attaccanti, mi sono adattato, ma tornerò sulla mia fascia sinistra”.

Dei nuovi arrivati chi ti ha impressionato di più? “Sicuramente Tonev mi piace molto, si deve ancora ambientare sia come lingua che come modulo tattico ma ha delle giocate importanti. Anche di Sampirisi ho avuto un’ottima impressione”