Nigel de Jong © Getty Images

Le parole dell’ex centrocampista rossonero, che parla del suo addio e non solo

MILAN DE JONG MIHAJLOVIC / LOS ANGELES (Stati Uniti) – Nigel De Jong torna a parlare della sua esperienza al Milan, soffermandosi sul perchè del suo addio: "Con Mihajlovic non c'era feeling calcisticamente. – dichiara al 'Corriere dello Sport' – Può succedere e non gli porto rancore. Era impossibile però per me continuare in quel modo. Ho però un bel ricordo del Milan. Sono stato benissimo in città e con dei tifosi fantastici. Ha dato tutto per la maglia rossonera e credo la gente l'abbia capito".

MLS – "Qui la vita e il calcio sono diversi rispetto all'Europa e all'Italia".

BERLUSCONI – "Mi dispiace ma è una cosa positiva per la società, dovesse arrivare un gruppo importante che voglia investire. Berlusconi ha fatto la storia ma gli ultimi 4 anni non sono stati da Milan".

DONNARUMMA – "E' bravo e mi ricorda Buffon. E' l'unico portiere italiano al quale posso paragonarlo. E' impressionante per la sua età".

BALOTELLI – "In MLS? Deve decidere lui. Tra Milan e City mi ha fatto tanti di quegli scherzi (ride ndr). E' ancora giovane e deve giocare, per esprimere al meglio i suoi mezzi. Deve stre tranquillo".

JUVENTUS – "Peccato per la cessione di Pogba ma che squadra ha fatto? (ride ndr)".

L.I.