© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il Trapani sogna l’accesso ai playoff, ai microfoni di Sky Sport 24 ne ha parlato il difensore Luca Pagliarulo: “È iniziata in maniera altalenante la stagione, invece quest’ultimo scorcio di campionato ci ha regalato 13 risultati utili consecutivi e un posto da guadagnare nei playoff“.

Per un difensore come te segnare 4 gol non è male.
“Sì, siamo nati per non prenderne però farne è anche bello, poi in squadra abbiamo uno come Scognamiglio che ne ha fatti 7, siamo contenti”.

Serse Cosmi è rimasto quello di Perugia o si è calmato?
“Un po’ si è calmato, però è sempre molto sanguigno. Ora è anche molto eccitato per la situazione che viviamo e si vuole togliere una grandissima soddisfazione”.

Possiamo dire che per i playoff il Trapani c’è. L’obiettivo è quello di conquistarli con la migliore posizione possibile?
“Non si molla, il campionato di B è pazzo: ti può togliere e dare tanto. Nelle ultime partite bisognerebbe trovare la condizione fisica e mentale per finire in crescendo e poi prepararsi per i playoff che sono sempre una lotteria difficile da affrontare”.

Incontrerete il Crotone, magari con la speranza che lasci qualche punto.
“Ci fa piacere che una squadra come il Crotone abbia raggiunto un traguardo importantissimo. L’anno scorso lottava con noi per le zone basse della classifica, vederli vincere un campionato in quel modo è stupendo: la B, come già l’anno scorso, regala favole”.

Ti ha stupito?
“Sì, per l’impegno e la voglia che avevano in campo. Non erano mai banali, si vede la mano di Juric e la voglia che ci hanno messo loro, sono tutti ragazzi che hanno giocato nelle categorie inferiori. È un bene per il calcio”.

Ai playoff volete evitare qualcuno?
“È una lotteria e molto dipende dalla posizione finale in classifica, molto dipenderà da noi. Sicuramente già disputarli sarebbe un traguardo grandissimo per una società come la nostra, però sappiamo di poterci stare”.

Di voi si è parlato tanto, un tuo compagno di squadra che secondo te può arrivare stabilmente in Serie A?
“Petkovic, sicuramente. È uno dei possibili giocatori da Serie A, è un ragazzo d’oro ma soprattutto ha delle giocate pazzesche: si vede che ha il piede e la gamba già pronti per un grande palcoscenico. Poi è giovane, deve credere in quello che fa per non perdersi nelle favole”.