© foto di Alberto Lingria/Photoviews

Due partite da titolare nella prima stagione milanista di José Mauri, lo stesso centrocampista ex Parma commenta il premio come rivelazione dell’anno al Gentlemen Fair Play Award 2016: “Sono contento, indossare questa maglia è sempre una questione di orgoglio. Purtroppo queste due prestazioni non sono da me: posso dare di più. Sento comunque la fiducia del mister e mi fa piacere. Spero di trovare la giusta fiducia con la palla”.

A fine stagione c’è la finale di Coppa Italia. Essere protagonista ti ridarebbe la stagione.
“Secondo me non salverà la stagione, però comunque spero di arrivarci da titolare e se facessi una buona gara sarei più dentro che fuori dal Milan”.

In qualche momento ti sei sentito lontano dal Milan?
“Ho parlato più volte con mio padre, non ero scarso prima né fenomeno adesso. Sono molto orgoglioso, non giocare mi sembrava una sconfitta troppo pesante: prima o poi la ruota gira”.

Ti sei mai chiesto perché non giocassi con Mihajlovic?
“Il perché c’è sempre. Attorno a noi c’è troppa gente, bisogna guardare sempre avanti: io ho sempre guardato tutti negli occhi. Con Mihajlovic non ho mai avuto problemi ma gli ho detto le cose che avevo da dire. È una domanda che bisogna fare a lui”.

Ora la corsa è col Sassuolo, in calo. Voi come state fisicamente?
“Noi stiamo bene. Io parlo per me e sento che sto tornando al 100%. Non dipende da noi: se il Sassuolo le vince tutte non possiamo che applaudirli. Noi pensiamo a queste partite e soprattutto alle finali”.