© foto di Federico Gaetano

C’è un feeling particolare fra il Manuzzi di Cesena e il difensore dello Spezia Sergio Postigo. Il portoghese infatti aveva segnato il suo unico gol in campionato proprio sul terreno di gioco dei romagnoli sette mesi fa, un gol illusorio visto che dopo quella rete ne arrivarono cinque da parte dei padroni di casa che fecero segnare una disfatta per l’allora squadra di Bjelica mentre per il centrale difensivo arrivò anche un cartellino rosso a rovinare la gioia del primo gol. A distanza di tanti mesi lo spagnolo si rifà con gli interessi gelando a cinque minuti dalla fine il Manuzzi e riportando avanti lo Spezia nel preliminare dei play-off di Serie B. Un gol che regala ai liguri il passaggio del turno e il Trapani in semifinale.

Dopo nove gare ai box per problemi fisici Postigo era partito dalla panchina non essendo ancora al meglio venendo chiamato in causa dal tecnico Domenico Di Carlo solo all’ora di gioco per sostituire il collega di reparto Valentini infortunato. Una mossa vincente quella dell’allenatore – che subentrato in corso d’opera ha cambiato volto allo Spezia in questa stagione – che forse aveva intuito il feeling dello spagnolo con lo stadio di Cesena e, di certo, sapeva di poter sfruttare le sue capacità offensive nei calci piazzati. E proprio da un angolo arriva il gol del centrale abile a girare in rete dall’altezza del dischetto il pallone crossato in mezzo da un compagno.

Un anno fa lo Spezia perdeva – da favorito – il turno preliminare contro l’Avellino, ieri – da sfavorito – ha ribaltato i pronostici e si è regalato la doppia sfida contro il sorprendente Trapani di Serse Cosmi. Il primo passo verso la Serie A è stato compiuto grazie all’uomo meno atteso della serata. Postigo per una notte, e forse anche di più, è l’eroe delle Aquile che sognano di volare sempre più in alto.