© foto di Federico De Luca

Lorenzo Filippini, difensore della Pro Vercelli ma di proprietà della Lazio, ha parlato ai microfoni di TMW Radio. “La stagione è andata in chiaroscuro, molto bene la prima parte fino a gennaio, molto spazio e ho fatto bene. Poi da lì in poi sono cambiate le cose, scelte societarie diverse e ho trovato meno minutaggio, è stato acquistato un altro terzino, però mi hanno sempre trattato al meglio. Mi è dispiaciuto non trovare spazio fino alla fine.. All’ultima partita con il Cagliari è arrivata la salvezza, tutto è bene quel che finisce bene”.

Sul futuro.
“Vediamo cosa ne pensano loro, con un’altra offerta dalla Pro Vercelli valuteremo, ma per come sono andate le cose da gennaio a giugno sarà difficile. Il mio obiettivo è quello di allenarsi bene, fare la stagione della consacrazione e poi rimanere alla Lazio”.

Su Cataldi.
“So che ragazzo è Danilo, so che lavora, sono contentissimo. Era felicissimo alla convocazione in nazionale, a differenza della sua prima stagione in A è andato leggermente peggio, ma è un ragazzo giovane e ha tante aspettative su di sé ed è sempre difficile fare bene.

Su Inzaghi e la Primavera. “C’è stato un ricambio generazionale, molti giovani e pochi reduci dalle annate vincenti. Quello incide, poi il cambio in panchina ha dato l’ultima botta”.

Su Minala.
“È stato limitato molto dagli infortuni, spero sia l’anno della sua consacrazione, ha qualità importanti”.