© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

Arriva un momento della stagione in cui ogni punti pesa come un macigno, un errore può essere fatale. Storie incrociate tra Milan e Sassuolo in questo rush finale di campionato, una sola lunghezza di distanza e condizione mentale completamente opposta. Il Milan ha tutto da perdere, il Sassuolo ha tutto da guadagnare e probabilmente ha un calendario leggermente favorevole. I rossoneri dovranno vedersela contro Frosinone, Bologna e Roma, i neroverdi con Hellas, Frosinone e Inter. Saranno 270 minuti emozionanti in cui dovranno venire fuori i valori delle due rose per questo ultimo trittico della serie A 2015/16.

Il Milan oggi affronterà in casa il Frosinone in un match delicatissimo anche sotto l’aspetto ambientale. Si preannuncia infatti una grossa contestazione del pubblico di casa contro la società e contro la proprietà e al primo errore pioveranno fischi assordanti nei confronti della squadra di Brocchi. Il tifoso del Milan in questo momento storico non perdona più nulla, vuole solo vincere e tornare a casa con i tre punti in tasca. D’altronde è lo stesso obiettivo di Brocchi, il neo allenatore del diavolo ha ammesso come il gioco in questo momento passi in secondo piano perché quello che conta alla fine è solamente il risultato. Certo, l’impostazione sarà quella vista nelle recenti gare, con il trequartista e con l’idea del possesso palla, ma questa volta l’attacco dovrà funzionare e sbloccarsi quanto prima.

Balotelli ha l’ennesima possibilità per dimostrare di meritarsi la conferma, ed è nella medesima posizione del suo allenatore. Brocchi e Mario sono precari a caccia di certezze per l’anno prossimo, entrambi devono dimostrare tutto. Uno di avere il gruppo in pungo e l’altro di gonfiare la rete dopo diversi mesi senza segnare in serie A (l’ultimo gol contro l’Udinese nel girone d’andata). L’attacco dovrà fare la differenza contro la squadra di Stellone che lontano dal Matusa ha sempre fatto parecchia difficoltà a prendere punti. Esame Frosinone per il Milan, il margine d’errore per i rossoneri è pari allo zero.