© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Finisce qui la conferenza di Spalletti.

Sul campionato: “L’esperienza all’estero è stata importante, è stato un completamento. Sono stato fortunato a conoscere altri campioni, doversi far capire e dover capire. Adesso la Serie A è un campionato più forte, si gioca più a pallone, prima era più debole. Siamo sulla strada giusta per alzare il livello con le altre in Europa”.

Su Pjanic: “Non posso consigliargli nulla, i calciatori possono essere disturbati da alcune società, lui sicuramente non vuole andare via. Ci parlo e gli faccio delle domande, vado a chiedere perchè leggo delle cose e lui mi dice che vuole restare. Poi è chiaro che bisogna proporgli un contratto importante, o un risultato finale, il giocatore ci sta a Roma volentieri. Sia lui che Nainggolan”.

Sul mercato: “Qualcosa va fatto sul mercato, se non è Naiggolan o Pjanic ne andrà fatta un’altra. Chiara poi che i calciatori ci sono e bisogna essere bravi a ritrovarli, quindi si riparte da Sabatini e lui è un maestro di Gatti maculati, ci vuole un giocatore come Dzeko, se non è lui ci vuole uno come lui”.

Su come sta il Milan: “Non è facile parlare degli altri, faccio fatica con i miei, figuriamoci con gli altri. Sembra che Brocchi stia lavorando, c’è la ricerca di trovare il bandolo della matassa, molti giocatori bravi sono convinti di essere quelli di risolvere la situazione poi quando li metti in discussione non riescono. Bisogna far accendere quell’interruttore per dare equilibrio alla squadra. Brocchi mi sembra tranquilli di quello che propone. Il Milan può fare molto meglio”.

Dopo la vittoria per 3-1 in trasferta contro il Milan, parla il tecnico della Roma Luciano Spalletti. Segui la conferenza stampa dell’allenatore giallorosso.