© foto di Federico Gaetano

Ruota tutto intorno alla Champions League. L’ambizione principale dei club in cerca di rilancio per recuperare il blasone perduto, e soprattutto la legittima volontà dei calciatori che vogliono usufruire dei riflettori più importanti del continente. A questo proposito è interessante osservare quello che sarà il mercato dei nerazzurri, in sospeso tra i propri effettivi che vorrebbero misurarsi con la realtà della massima competizione continentale e gli obiettivi che invece i nerazzurri cercano di perseguire tra i calciatori che mostrano priorità differenti, sposando un progetto e non una vetrina. E’ per questo che gli indiziati principali per un addio sembrano essere Marcelo Brozovic e Samir Handanovic: il primo ha fatto parlare il suo agente che ha detto la sua in maniera piuttosto eloquente. Senza aumento, la voglia di Champions diventerebbe irresistibile, con una revisione verso l’alto dei propri emolumenti invece se ne farebbe una ragione. Qualcosa non torna, ed allora antenne dritte, perché con 30 milioni circa la soluzione sarebbe trovata in pochissimi minuti.
Più pacati i toni di Handanovic, sincero nella sua manifestazione di ambizioni, spente con intelligenza dal suo entourage a poche ore di distanza. E’ evidente che le offerte per lo sloveno non manchino, ed è palese che vista l’età del fuoriclasse l’Inter le prenderebbe in considerazione. E’ la legge del mercato, e non prevede muro contro muro.
Chi cerca un progetto è invece Christian Ansaldi, nonostante le prestazioni di rilievo messe in fila con il Genoa. L’agente del terzino ha aperto la strada ad un trasferimento nel nostro paese, non ponendo condizioni di alcun genere in merito alle competizioni cui prendere parte. Farebbero lo stesso anche Zabaleta e Yaya Toure, con una scelta sposata da uno come Banega, per esempio, che pure di estimatori ne vantava parecchi. In questo mercato, conteranno anche questi aspetti. Anche le basi del progetto di cui sopra, devono avere un po’ di solidità. Tecnica ma non solo.