Lazio, Inzaghi: "Orgoglioso dei miei. Conferma? Sto facendo il massimo"

Dopo la vittoria conquistata contro l’Inter, Simeone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Premium Sport:

Bella vittoria?
“Sì, vittoria bella, meritata, siamo contenti perché venivamo dalla sconfitta contro la Sampdoria, in cui non meritavamo di perdere, con rigore sbagliato e mille occasioni fallite. Questa sera abbiamo fatto una grande partita, sono orgoglioso dei miei ragazzi e dobbiamo continuare così”.

Si sta guadagnando la conferma?
“Sono tranquillo, sereno, stiamo facendo il massimo con il mio staff, purtroppo la partita a Genova nove volte su dieci non la perdi, a testa alta, stiamo lavorando bene. 5-6 erano acciaccati ma non hanno chiesto il cambio, con questa mentalità si batte l’Inter. Certi erano in dubbio fino a stamattina ma ci hanno lasciato fare i cambi che volevamo fare”.

Soddisfatto per aver battuto Mancini?
“Preferiscono batterne altri. Grazie a lui sono qui, è lui che mi ha portato alla Lazio. Poi Lotito e Tare mi hanno dato fiducia”.

Tempo di rivoluzione alla Lazio ma lei resta?
“Io sono sereno, continuo a lavorare, a parte la Juve che è ingiocabile, senza i problemi di Genova ne avrei vinte 4 su 4 ma non è solo merito mio ma merito dei ragazzi che stanno dando il meglio”.

Convincere Klose a restare?
“Non dipende da me, so solo che con lui in campo ho vinto 3 gare su tre, un campione del suo calibro sposta gli equilibri. Sono contento di averlo in queste ultime gare, poi parlerà lui con la società, ma tanto di cappello ad un campione del genere”.

L’espulsione?
“Non ho fatto niente, hanno detto che ho alzato le braccia dopo due ammonizioni che non accetto. Mi dispiace ho usato massima educazione, ma se vinciamo va bene così”.

C’era Simone Inzaghi in tribuna?
“Sì, c’era mio fratello, mio figlio, la mia compagna. C’erano contro l’Empoli e forse li portiamo anche con il Carpi. Ma i tifosi sono stati molto importanti. Nonostante venivamo dal ko di Genova, i ci sono stati vicini e ci hanno sostenuto”.