© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

La sua assenza ieri allo Stadium non è passata inosservata, anzi. Nonostante Max Allegri, nel post Juve-Samp (e festa scudetto), abbia garantito: “Assente giustificato, inutile strapazzarlo”. Le parole del mister bianconero non sono bastate a fermare teorie e supposizioni sullo stato di recupero di Claudio Marchisio, dopo l’intervento al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro di circa un mese fa. Le ipotesi più accreditate stamane parlavano di un’infiammazione che starebbe dilatando i tempi della lunga riabilitazione. E poco fa la società bianconera ha fatto chiarezza attraverso il suo sito ufficiale. “Marchisio, che ieri non ha preso parte alla premiazione a scopo precauzionale – si legge nella nota – sta proseguendo il programma riabilitativo presso il centro sportivo di Vinovo. Nel decorso post-operatorio l’infiammazione del ginocchio ha ritardato la prima fase della riabilitazione ed è stato necessario effettuare un lavaggio artroscopico. La situazione sta gradualmente tornando alla normalità e lo staff medico conta di rispettare i tempi di recupero agonistici previsti nei 6 mesi circa”.