© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Serve personalità. Non cin sono dubbi su quale sia l’esigenza principale in casa nerazzurra, ed allo stesso tempo è evidente che sarà questa la principale linea guida che i nerazzurri seguiranno nella prossima sessione di mercato. A questo proposito, dopo i colpi messi a segno con Banega ed Erkin, è probabile che l’Inter si affidi ai buoni uffici di Roberto Mancini per avere la possibilità di costruire una rosa competitiva anche da questo punto di vista. Il riferimento, in questo caso, è tutto per due giocatori del Manchester City, un difensore ed un centrocampista, che vantano oltre alle qualità tecniche, proprio le caratteristiche di cui sopra. Pablo Zabaleta, per esempio, potrebbe garantire un upgrade a tutto il reparto arretrato al pari di quanto è stato in grado di fare Joao Miranda per la zona centrale del reparto. Avere a disposizione un calciatore vincente ed esperto in un ruolo tanto delicato per le dinamiche tattiche di Mancini potrebbe fare assolutamente la differenza.
Alla stessa maniera il discorso si estende anche per la linea mediana, soprattutto per quanto riguarda la fase centrale della manovra. In questo caso il profilo preso in considerazione è ancora una volta quello di Yaya Tourè. Dopo il corteggiamento della scorsa estate, l’ivoriano è pronto a dire addio all’Etihad e a sposare una nuova avventura, probabilmente l’ultima di un certo rilievo della sua fantastica carriera. La possibilità di aiutare a crescere giocatori di talento, diventando leader e fautore di un progetto che vuole essere vincente, potrebbe essere la soluzione più stimolante.