© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Dopo qualche sessione di mercato in tono minore, in cui ognuno si limitava a fare quel poco che gli era consentito dalle proprie possibilità economiche, ciò che ci attende da giugno in poi sembra promettere bene almeno dal punto di vista degli intrighi e delle sorprese. Il mercato che sta per iniziare, infatti, ha già in maniera piuttosto evidente l’imprinting di una sessione “dispettosa” in cui non si andrà troppo per il sottile se l’obiettivo è quello di mettere a segno il colpo più giusto. L’esempio più evidente è legato alla potenziale volontà della Juventus di saldare i 38 milioni di euro di clausola rescissoria di Miralem Pjanic per liberarlo da ogni vincolo con la Roma e tingere così il suo futuro di bianco e di nero. Il bosniaco non è tuttavia un caso isolato: già per Mammana, Lapadula e Vrsaljko si erano instaurati infatti dei duelli di mercato a due tra Napoli e Juventus che vedono in questa fase proprio i partenopei come favoriti assoluti, con Marotta e Paratici che potrebbero rimediare puntando con forza su un ex azzurro doc come Edinson Cavani per sopperire all’addio di Alvaro Morata. Non stanno a guardare le milanesi, con il derby in potenza per Zlatan Ibrahimovic e con l’interesse congiunto nei confronti della coppia proveniente dall’Eredivisie Vilhena-El Ghazi. Soprattutto per il primo i nerzzurri sembrano avere sopravanzato la concorrenza dei cugini, ma in un mercato che si rispetti, non mancheranno di certo le possibilità di rivalsa. La storia, del resto, è lì per insegnarlo.