© foto di Federico Gaetano

Un 3-3 che serve poco al Milan così come al Frosinone. Roberto Stellone, mister ciociaro, attraverso Premium Sport ha commentato la gara di San Siro che ha visto i laziali in vantaggio fino al 92′. “Dispiace perché la nostra è stata una grande gara, di sacrificio contro una squadra di grandi campioni che non sta attraversando un bellissimo momento. Il Milan ha qualità, ha avuto il possesso del pallone ma siamo stati bravi ad andare in vantaggio e in occasione del raddoppio. All’ultimo ci siamo abbassati, abbiamo fatto un’ottima gara ma abbiamo buttato due punti. Vorrei rivedere il secondo rigore assegnato al Milan, secondo me Pryima non poteva far sparire il braccio. Il primo penalty per i rossoneri era netto, sul secondo c’è qualche dubbio. Il difensore è andato a saltare di testa, non ha colpito il pallone ma non può far sparire il braccio. Non si può saltare con un braccio solo”, le parole del mister.

Ha dunque da recriminare. “Se quello è rigore, lo era anche quello della prima frazione quando Montolivo ha frenato la conclusione di Dionisi. La dinamica è uguale a quello sanzionato a noi”.

Salvezza difficile? “Certo, ma la matematica non ci condanna. Con sei punti, c’è ancora un pizzico di speranza. Anche domenica prossima contro il Sassuolo proveremo a dare il massimo. Vorrei dire anche un’altra cosa”.

Prego. “Non ho capito la situazione quando Balotelli, già ammonito, ha preso la palla con le mani e non è stato sanzionato di nuovo. Al di là di tutto, sono fiero dei ragazzi, hanno offerto una bellissima prestazione in un grande stadio. Ringrazio anche i tifosi che, con una squadra con un piede in Serie B, ci hanno seguito fino a qui. Onore a loro e ai ragazzi, proveremo a dare il massimo”.

La dedica di Dionisi a Morosini. “Lui gioca sempre con la maglia del suo ex compagno, è una dedica che ci sta”.