© foto di Federico Gaetano

Finisce dopo ben quattro anni il rapporto tra il Frosinone e Roberto Stellone. Un rapporto decisamente longevo, fatto poco usuale tra le formazioni spesso definite ‘provinciali’. Dopo l’esperienza da calciatore, ha allenato sia le giovanili che la prima squadra della formazione ciociara, dove ha ottenuto risultati degni di nota. La promozione dalla Lega Pro alla Serie B, poi la storica Serie A, la prima nella storia del club ciociaro.

Anche nei momenti più difficili della stagione, il club lo ha confermato, andando ancora una volta controcorrente rispetto a tutte le rivali. E così Stellone ha finito il campionato, risultando l’unico allenatore della Serie A nelle posizione più basse a non aver vissuto l’esonero. La storia, purtroppo, non è stata a lieto fine. È arrivata una retrocessione dopo una sola stagione in Serie A, ma sarebbe stato forse difficile fare di più con chiunque altro in panchina.

E allora giusto dare modo di giocare la Serie A a chi se l’è conquistata sul campo, anche se alla fine solo per una stagione. Oggi è arrivato l’addio definitivo, di comune accordo, dopo quattro anni bellissimi. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma Stellone ha dimostrato di poterci stare in questa categoria. E il Frosinone magari ci tornerà presto. Si chiudono qui quattro anni magici, che hanno segnato la storia del club ciociaro. Chiunque verrà dopo non potrò non confrontarsi con Roberto Stellone.