© foto di Federico De Luca

“Sono felicissimo per lui, lo merita davvero”. Così Daniele Carnasciali ha esordito al microfono di Tuttomercatoweb.com in merito a Claudio Ranieri, tecnico che ha appena vinto la Premier League col Leicester City al termine di una bellissima cavalcata nel torneo inglese. L’ex difensore, che è stato allenato quattro anni alla Fiorentina (dal ’93 al ’97) dal nuovo ‘Re d’Inghilterra’, ha poi proseguito: “Ci siamo sentiti di recente anche tramite messaggi, il mister merita un trionfo così bello e importante. È una bravissima persona e un ottimo allenatore, ha scritto una bella pagina del calcio inglese”.

Fa effetto, però, che per lui sia appena il primo campionato vinto e che per farlo sia dovuto andare via dall’Italia. “Sì, ma non dimentichiamo che ha vinto anche altri trofei e allenato le migliori squadre d’Europa. Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Juventus, Roma, Inter e Monaco. Escludendo Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco, possiamo dire che ha allenato i top team del continente. Adesso ha vinto col Leicester, non so quanti allenatori avrebbero fatto lo stesso. Inoltre non dimentichiamo che avrebbe potuto vincere al Chelsea, poi lo mandarono via per fare posto a Mourinho. Non gli è stato dato tempo di lavorare. In Italia ha ereditato Juve e Roma senza programmazione. Probabilmente, con qualche anno in più quelle squadre, avrebbe potuto fare ancora meglio”.

Quello di ieri è un successo con gli interessi. “Ora non si può dire che è un eterno secondo. Ha detto bene Ranieri ieri sera, quando ha ricordato che è lo stesso di quando ha allenato la Grecia un anno fa ed è stato mandato via. A volte si attaccano etichette a delle persone senza motivo. Si parla di Mourinho, Ancelotti, Guardiola, ma Ranieri non è meno bravo di loro. Col Leicester ha fatto davvero un miracolo, non è un caso. Ha vinto nel campionato più difficile e competitivo al mondo. Con questo titolo non s’è tolto un sassolino dalla scarpa, ma un vero e proprio macigno”.