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“Il Leicester? Quando mi hanno chiamato credevo fosse una squadra di rugby”. Più sincero di così proprio non poteva essere Riyad Mahrez, gioiello più luccicante della bottega Leicester. Giocava nel Le Havre, le cui giovanili hanno dato i natali a gente del calibro di Pogba e Payet, e l’osservatore Ben Wrigglesworth non ci mise molto a convincersi delle sue qualità. Bastarono circa 2 milioni di euro, alle Foxes, per portare al King Power Stadium il giocatore più talentuoso della rosa e quello che oggi potrebbe finanziare da solo l’intera prossima campagna acquisti. La grande tecnica ed un sinistro chirurgico lo hanno fatto diventare ‘miglior giocatore della Premier’ in stagione, secondo i compagni, e gran parte del merito va proprio a Claudio Ranieri che è riuscito a trasformare un fumoso funambolo in un cecchino infallibile. Lui, insieme a Vardy, è il vero e proprio uomo copertina del Leicester campione d’Inghilterra. Ora per il club arriverà anche il compito più difficile, quello di resistere agli attacchi delle big europee che in estate faranno carte false per assicurarselo.