© foto di Pietro Mazzara

Antonio Conte prova lo scacco matto in due mosse. Con buona pace dei club italiani coinvolti nella bagarre che andrà a riguardare il futuro di Alvaro Morata ed Emanuel Mammana. Per il primo lo scenario è quello dipinto da settimane: il Real si avvarrà della clausola di recompra, per poi reperire sul mercato la migliore offerente disposta ad aggiudicarselo. Pochettino e Wenger hanno avviato il corteggiamento da tempo, mentre il Chelsea è la new entry che potrebbe scompaginare le carte in tavola. Conte ed il centravanti si piacciono, gli stimoli sono importanti, e la prospettiva di diventare trascinatore dell’attacco di una compagine di assoluto rilievo come quella londinese è attraente. Chissà che non sia proprio il c.t. a sverniciare la concorrenza proprio sul rettilineo finale.
Interessante anche il discorso legato al difensore del River Platee: abbiamo aggiornato in merito al viaggio a Londra dei suoi rappresentanti per trattare con i vertici dirigenziali dei Blues. Il Napoli non molla la presa ma anche la Juventus lo aveva seguito con grande attenzione. Anche in questo caso il peso della sterlina potrebbe fare la differenza, assieme al tempismo. A Giuntoli e Marotta il compito di ribaltare la situazione.