© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Nel giorno in cui probabilmente si può decidere buona parte dei destini europei della prossima stagione per Roma e Napoli, ecco che le due compagini prime tra le “terrestri” del nostro campionato si trovano alle prese con situazioni di mercato non semplici da gestire. Le dichiarazioni di Mertens rilasciate la scorsa settimana non hanno certamente lasciato insensibile un ambiente come quello partenopeo, che proprio nelle ultime settimane sembrava essere diventato quello ideale per il belga sia dal punto di vista professionale che da quello personale. Servirà tuttavia un rinnovo di contratto per concretizzare tutto questo amore in potenza, magari creando qualche ripensamento da parte di chi aveva romanticamente creduto ad un rapporto sincero e a prescindere dall’aspetto economico. Non sarà così. Allo stesso modo occorrerà tenere a bada i corteggiatori di Gonzalo Higuain, uno che vanta estimatori di prestigio ma ha anche una clausola da 94 milioni pronta per essere rispettata. Un destino analogo ad uno dei due gioielli più invidiati della collezione di Luciano Spalletti: Miralem Pjanic. Lo scorso anno fu il Psg a farsi sotto, mentre quest’estate sembra che la vera insidia possa arrivare dalla Baviera dietro l’ispirazione di Carlo Ancelotti. Il Bayern non avrebbe problemi a puntare con decisione sul bosniaco buona parte delle proprie disponibilità economiche estive.
Oltre a Pjanic le tensioni giallorosse sono legate al profilo di Nainggolan: il belga ha una valutazione che sfiora i 40 milioni ed il Chelsea di Conte sembra pronto a presentare la più classica delle proposte che non si possono rifiutare. Una prospettiva difficile da gestire in un momento così delicato della stagione, che se da un lato mette a repentaglio la permanenza di alcuni dei più importanti interpreti della nostra serie A in Italia, dall’altro esprime la consapevolezza di non essere poi del tutto un torneo da buttare. Anzi…