© foto di Gaetano Mocciaro

Alisson (23) saluta l’Internacional, il suo futuro sarà alla Roma. Attraverso Globoesporte, il portiere brasiliano ha dichiarato: “Falcao è Falcao. Ne esiste solo uno. Se non riuscirò a diventare il Re di Roma – riporta Vocegiallorossa.it – spero di diventare almeno Principe. Nella Roma giocherò con grandi giocatori, atleti come Totti e De Rossi che sono da sempre idoli del club ed altri nuovi come El Shaarawy, Salah e Rüdiger. La squadra ha disputato una bellissima stagione. Giocare accanto a Totti sarà gratificante”.

Cosa conosci di Roma? Quando ti presenterai al nuovo club? “Il 1° luglio ci sarà la presentazione. Conosco poco, quello che tutti sanno della città. Sto raccogliendo informazioni soprattutto da chi ci ha già vissuto. Tutti mi parlano bene della città e dicono che io e la mia famiglia ci adatteremo molto bene. Sarà una crescita culturale per la mia famiglia. Non pensiamo solo al calcio e ai soldi. In un momento nel quale il Brasile vive una crisi, ci trasferiamo in un Paese che sta meglio e questo è molto bello per noi”.

Coppa America, trasferimento alla Roma, Champions League… Hai molte sfide davanti a te. “Sono ambizioso. La vita è così e ho sempre sognato in grande. Mio padre disse di sognare in grande per diventare grande. Credo molto in questo, sono cresciuto con mio padre che mi diceva questa frase. Conosco i miei limiti ma sono sempre in cerca di successi”.

Hai conquistato i tifosi brasiliani, adesso provi con gli italiani? “Intanto devo cercare di conquistare i romanisti. Andiamo avanti passo per passo. Anche qui ho cercato prima di conquistare i tifosi dell’Internacional e poi quelli brasiliani. Continuerò a lottare per conquistare la fiducia di tutti”.

Sogni di giocare la Champions League? “Sì, è un sogno. Questo è uno dei motivi per cui ho scelto la Roma. Giocare la Champions ed il campionato italiano. Da tanto la Roma non vince lo scudetto. Spero di riuscirci”.