© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Mentre a Roma continua a far discutere la gestione di Francesco Totti, ancora incerto del proprio futuro a sole quattro partite dalla fine del campionato, un’altra bandiera del nostro calcio ha ricevuto nelle ultime ore un trattamento ben più decoroso. Lo storico capitano dell’Inter Javier Zanetti ieri ha infatti rinnovato a vita il proprio contratto, entrando a far parte a tempo indeterminato della famiglia nerazzurra. Casi distinti, quello dell’argentino e quello del Pupone, che possono però aiutare a dettare una linea guida sul trattamento di chi, con una sola maglia cucita addosso, ha scritto pagine di storia. Se Totti, al centro di una vera e propria diatriba ormai da settimane con mister Spalletti, deve ancora conquistarsi la conferma nella sua Roma, dopo ben 19 stagioni da giocatore Zanetti non ha invece messo piede fuori dalla Pinetina una volta appese le scarpette al chiodo. Neanche il passaggio di consegne ai vertici del club tra Moratti e Thohir è riuscito infatti ad allontanarlo, visto che proprio il magnate indonesiano nell’estate 2014 lo ha nominato vice-presidente. Un’investitura senza dubbio meritata, che potrebbe servire magari ad ispirare anche chi appare più restio a commemorare il passato e guarda con cinismo esclusivamente al futuro.