© foto di Valeria Bittarelli

Dal Corriere del Mezzogiorno Giulio Violati, imprenditore romano marito di Maria Grazia Cucinotta, parla del suo possibile ingresso nel Bari come amministratore delegato: “Noordin me lo ha proposto. Mi ha detto che gli piacerebbe avermi accanto in quest’avventura, anche perché ha avuto buone referenze su di me sia a livello imprenditoriale che di competenze calcistiche. Come lo conosco? Ero a casa di amici, ma quella sera non parlammo di calcio. Si parlò di cinema, ma non solo. Qualche tempo dopo ci siamo rivisti e ci siamo resi conto di vedere il calcio allo stesso modo, ovvero come fenomeno sociale. Pensavamo ad esempio a come sarebbe bello se i calciatori andassero negli ospedali a confortare i bambini ricoverati. La Iannarelli qualche tempo dopo mi ha richiamato, chiedendomi se ci fosse una piazza in Italia in cui fare calcio. Gli dissi che Paparesta cercava soci, che Bari era la sesta piazza in Italia per numero di tifosi, tra l’altro appassionati e competenti. Le dissi che il Bari è anche una buona squadra e che può fare bene”.