© foto di Federico Gaetano

Tre mesi dopo dalla famosa lite che ha fatto parlare per una settimana calcistica l’Italia, Roberto Mancini e Maurizio Sarri si ritrovano di nuovo contro. Allora era Coppa Italia, primo obiettivo sfuggito di mano a un Napoli che almeno si poteva consolare con il primo posto in classifica. Tre mesi dopo i partenopei sono sul secondo gradino del podio ma a oggi il bilancio è decisamente migliore rispetto a quello nerazzurro. Basti pensare al mercato di inizio stagione, dove Roberto Mancini ha avuto l’opportunità di costruire una squadra a sua immagine e somiglianza, col vantaggio di potersi concentrare esclusivamente sul campionato. A differenza di un Napoli che non sembrava essersi rinforzato più di tanto: nessun nome di grido e un inizio balbettante che non facevano presagire niente di buono attorno a Maurizio Sarri. E invece i risultati hanno dato ragione al tecnico dei partenopei che nella peggiore delle ipotesi torneranno in Champions League dopo 4 anni. Scenario complicato per l’Inter di Roberto Mancini, soltanto quarto dopo esser stato in testa nella prima parte della stagione. La Champions è quasi persa, ma non del tutto. Con la Roma lontana 6 punti non si può più sbagliare un colpo, a cominciare proprio dalla partita contro il Napoli.