© foto di Federico De Luca

Raggiunto dai microfoni di Sky Sport 24 prima della gara contro il Milan, il presidente del Verona Maurizio Setti ha parlato della stagione scaligera, che si avvicina alla salvezza aritmetica, fra riscatto e programmazione futura: “Un po’ tutto, ci sono ancora da giocare 3-4 partite, bisogna che si tiri fuori l’orgoglio per dimostrare che i ragazzi hanno altre qualità rispetto a quello che dice la classifica. Dobbiamo ripartire in modo migliore, anche per il prossimo anno, vedendo chi avrà voglia e chi invece vorrà andare. La porta sarà aperta, noi dobbiamo fare in modo che questo fine di campionato non sia tragico, ma di grande spessore”.

Lavorate comunque per fare le cose bene.
“Questa è sempre stata la nostra caratteristica, io ho sempre cercato di fare bene. L’amarezza aumenta, la gente da fuori non può immaginare: il Verona era undici anni che non giocava in A, abbiamo fatto due anni anche molto belli. Quest’anno si sono accumulate varie cose”.

Toni e Delneri: avanti insieme?
“Ci troveremo, si valuterà. Penso che entrambi hanno dimostrato cosa possano fare, noi dovremo ripartire con umiltà, questa piazza merita i palcoscenici più importanti del nostro calcio”.