© foto di Federico Gaetano

Ryder Matos, attaccante dell’Udinese cresciuto nel settore giovanile viola, ha parlato a Radio Bruno Toscana in vista della sfida di mercoledì sera contro la Fiorentina: “Per me la partita con i viola sarà sempre una gara speciale: sono cresciuto a Firenze per cui ci tengo tanto. Mercoledì sarà una partita importante per tutta la squadra perché abbiamo bisogno di punti per salvarci. I ricordi della mia esperienza in viola? Ho dei bellissimi ricordi: sono sempre stato trattato bene, ho vinto il campionato italiano, la Coppa Italia e la Supercoppa fino ad arrivare all’Europa League, dove ho fatto anche gol. Se mi aspettavo che i viola avrebbero puntato su di me? Be’, un po’ sì ma sono cose che capitano nel calcio. Non do però colpe alla Fiorentina. Al Carpi ho fatto diversi gol e adesso ho la testa solo all’Udinese. La Fiorentina? Ha passato un brutto momento, ha vinto l’ultima partita ma resta una grande squadra. Meriterebbe di stare ancora più in alto. Per noi sarà una partita difficile perché i giocatori della Fiorentina sono fortissimi. Se ho parlato con Sousa? Sousa mi voleva in ritiro prima che andassi al Carpi per potermi osservare, ma poi non l’ho più sentito. Se voglio fare gol ai viola dopo l’errore con la maglia del Carpi? Certo, spero di poter aiutare la mia squadra o con un assist o con un gol: farò di tutto per segnare contro i viola, anche se la Fiorentina resterà sempre nel mio cuore. Il momento di Babacar? E’ un grande giocatore, sta attraversando dei problemi ma resta un calciatore molto forte. Sono certo che possa tornare ai suoi livelli. Babacar un “eterno ragazzo”? No, secondo me è cresciuto molto, ha grande talento e molta tecnica. La Fiorentina deve puntare molto su di lui per il futuro”.