© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il tecnico del Torino Giampiero Ventura ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida di domani contro il Bologna: “Abbiamo avuto tre mesi di grande sofferenza, ora con queste ultime due partite non abbiamo risolto tutto ma abbiamo dimostrato che questa squadra quando gioca e si diverte può fare bene. A Bologna cercheremo di dare continuità alle nostre prestazioni e ai risultati: il nostro obiettivo a fine anno è avere le idee chiare su quanto è stato fatto e analizzare gli errori commessi per non ripeterli. Dobbiamo rendere l’annata importante sul piano delle cose che ci può insegnare. In queste tre partite giocheranno tutti, anche un po’ per necessità perché c’è gente che tira il carro da tanto tempo. Il fatto di fare rotazioni non significa sminuire l’importanza di un match. Ultime partite per conferme? Non si aspettano gli ultimi match per fare queste scelte. Quando si parla di verifiche si intende verifiche tecniche. Belotti? È uno di quelli che ruoterà perché ha giocato tantissimo. Continuo a ripetere che fino ad ora ha fatto vedere alcune cose, ma non tutto: ha ampi margini di miglioramento e grandissima umiltà. È sulla strada giusta per accelerare i tempi di arrivo. Stiamo parlando di un calciatore giovane con un grande futuro davanti. Se usi la parola “programmazione con i giovani” devi sapere cosa significa. Se vuoi un obiettivo immediato devi fare una programmazione diversa. Il Torino in questi anni ha ottenuti grandi risultati, basti pensare al settore giovanile e quello che ha ottenuto in questi anni. Se oggi Cairo mi dicesse di prendere un top player io direi di no, perché oggi un top player nel Torino non inciderebbe quanto dovrebbe, invece fra due o tre anni se si sarà costruito uno zoccolo duro allora sì che il top player potrà fare la differenza per far stare il Toro in Europa. Questa è la programmazione. Il nostro lavoro è ad ampio raggio: non viviamo del risultato singolo. È importante, ma è pur sempre una tappa per arrivare ad obiettivi molto più ampi. Maksimovic? È uno dei migliori difensori del campionato italiano: per noi è uno dei valori aggiunti. Dobbiamo dargli tempo di recuperare: ha ripreso ad allenarsi con una buona continuità. Per giocatori come lui è importante la qualità delle partite, non la quantità.
Martinez? Ha grandissime potenzialità, deve fare solo il salto di qualità dal punto di vista mentale. Io spero che in queste ultime partite questo possa avvenire. Baselli? Potrà diventare un grande calciatore. Il suo problema è stato lo stesso di Belotti: a gennaio aveva giocato più di tutta la sua carriera. Il Torino ha fatto un ottimo affare: il futuro, sono convinto, possa essere suo. Così come di molti altri giovani che abbiamo in rosa. Bologna? Ha fatto buoni risultati, poi ha avuto un periodo di appannamento, ora si è ripreso. Sarà una sfida stimolante perché andremo a verificarci dal punto di vista dell’approccio, della voglia, della consapevolezza e dell’umiltà. Se centreremo questa verifica sarà molto importante”.