© foto di Federico De Luca

L’ex portiere del Milan, ora direttore sportivo del Modena, Massimo Taibi, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni per commentare gli ultimi accadimenti in casa rossonera: “Stiamo parlando di una società che è sempre stata abituata a vincere e anche se i risultati ora non arrivano una soluzione si troverà sicuramente. Con la Juventus hanno giocato un’ottima partita, solo gli episodi hanno condizionato il risultato. Buffon è stato determinante. La società ha il diritto di prendere questo tipo di decisioni e farà di tutto per tornare a vincere”.

Secondo lei dunque non è stata la Juve a determinare il suo addio?
“Non credo, perché ha fatto un’ottima partita nonostante il risultato. La Juve è una vera e propria corazzata, un treno che non si ferma davanti a niente e giocare con la personalità dei rossoneri non è da tutti”.

A cosa è dovuto l’esonero?
“Bisognerebbe essere all’interno del club per capire meglio. Un esonero si pondera a 360°. Il Milan è una squadra che può lottare per l’Europa come Roma e Inter. Il perché dell’esonero si spiega con i programmi iniziali del club”.

Brocchi?
“Lo conosco da giocatore e non da allenatore. In Primavera ha però portato un’idea di gioco che può essere anche il futuro del Milan. I tempi sono cambiati, adesso occorre curare ogni dettaglio per fare la differenza”.