© foto di Federico De Luca

Danilo Caravello, agente fra gli altri di Giampiero Pinzi e ospite oggi di TMW RADIO, ha parlato del futuro di vari suoi assistiti. Si parte appunto dal centrocampista, oggi al Chievo, ma di recente premiato dall’Udinese per la sua carriera in bianconero : “Quello ricevuto dall’Udinese è il premio per quanto fatto in tutti questi anni. Non è vero che non si sia lasciato benissimo: in estate abbiamo fatto una scelta diversa, perché aveva voglia di cambiare, a Chievo si è trovato molto bene e ha trovato uno spazio maggiore. Però i rapporti sono rimasti ottimali, tant’è che la sua famiglia è rimasta a vivere a Udine”.

Senza Colantuono sarebbe rimasto a Udine?
“Con i se e con i ma si fa sempre fatica. Sicuramente sia per Pinzi che per Domizzi le presenze non sono state moltissime, forse Colantuono aveva idee diverse, ma non sono colpe. Le cose nascono, vanno avanti e finiscono nel calcio: era arrivato il momento di Pinzi e credo che a fine anno possa toccare a Domizzi di chiudere un’esperienza e andare avanti”.

Per Domizzi potrebbe tornare di moda l’idea Pescara?
“Può essere ancora una pista percorribile, c’è grande stima reciproca, quindi i tempi sono prematuri però sicuramente è un discorso che se si riproponesse sarà affrontato con la giusta attenzione da entrambe le parti”.

Novità per quanto riguarda Manconi e Vicari?
“Vicari e Manconi per me sono due giovani molto importanti, purtroppo nel nostro calcio non sempre i giovani italiani vengono valorizzati come gli stranieri. Forse c’è poco coraggio e qualche colpa da parte degli allenatori; loro sono due ragazzi di prospettiva, Manconi l’anno prossimo penso che rientrerà a Novara e cercherà di imporsi, poi vedremo anche in categoria. Per quanto riguarda Vicari, il poco impiego di quest’anno non ci ha lasciato molto soddisfatti, dovessero arrivare richieste di categorie superiori le prenderemmo in considerazione per il bene di entrambe le parti”.

Per quanto riguarda Mirko Pigliacelli?
“Pigliacelli ha fatto un bel campionato, è di proprietà del Pescara e rientrerà, vedremo in che categoria”.

Qualche nome, magari meno conosciuto, che potrebbe fare comodo in Serie A?
“Sicuramente Vicari, quest’anno ha avuto poco spazio, ma penso che nel rapporto qualità/prezzo in Serie A possa starci benissimo. Per me è un giovane molto importante anche Germoni, classe ’97 della Lazio; poi ci sono tanti ragazzi di Lega Pro che non sfigurerebbero in altre categorie, penso a Crialese, attualmente in prestito alla Cremonese”.

Crotone grande sorpresa della Serie B, Vicari potrebbe interessare ai pitagorici?
“Con Ursino ho un rapporto importante, ci sentiamo spesso. Sta facendo un grandissimo lavoro, per ora non ho avuto alcun contatto anche perché sono concentrati sul presente, gli auguro di raggiungere il prima possibile questo obiettivo storico. Non penso che perderanno le loro caratteristiche, cioè di puntare a gente giovane, che ha grande fame”.