© foto di Castellani/FDL71

“Lippi al Milan? Non lo so, bisognerebbe chiedere a lui”. Il collaboratore tecnico di Marcello Lippi, Michelangelo Rampulla, ha risposto alle domande di TMW Radio. “Faccio parte del suo staff, speriamo di avere una proposta che sia interessante con prospettive”.

Su Donnarumma in nazionale
“Sono combattuto sul portare un terzo portiere giovane. Anche perché con il calcio moderno, causa espulsioni, un portiere non è avvantaggiato. Convocarlo sarebbe importante per la sua crescita e la sua carriera, quasi ideale. Ma non dimenticherei gente che sta facendo molto bene come Mirante. Perin è una sicurezza, anche se la sua squadra non sta facendo molto bene c’è Gollini, poi Consigli del Sassuolo. Di portieri ce ne sono molti, hanno voglia di emergere e mettersi in mostra. Possiamo solo essere contenti”.

Sui portieri in Cina.
“Non mi aspettavo un livello così buono, sicuramente dei buonissimi atleti ma tecnicamente non sono ancora forti come i nostri. Però una qualità media molto alta, devo essere sincero. In Cina non possono prendere portieri stranieri. Una regola che, visto il ruolo unico, credo sia intelligente. Ho avuto la fortuna di allenare i migliori cinesi, quelli della nazionale”.

Su Cannavaro come ct.
“Fabio sta facendo delle buone esperienze anche se all’inizio è pur sempre difficile. Ha qualità notevoli per fare questo mestiere, ha tutte le carte in regola per emergere, credo possa essere un allenatore importante”.

Su Conte al Chelsea.
“Lo vedo molto bene, ha fatto una grandissima esperienza in Serie B e con la Juventus. Credo sia giovane come allenatore, ha un palmares di tutto rispetto. Può fare solo bene al Chelsea, ne ha tutte le carte in regola per emergere.

Su Buffon.
“Eravamo compagni di camera, era forte già allora. La grande forza è la tranquillità con quale affronta tutte le difficoltà. Una facilità, un sorriso, una voglia di allenarsi e giocare… è quello il segreto di una carriera lunga. Divertirsi anche facendo allenamento. Potrà ancora stupire, era così prima e lo è ora”.

Sulla Juventus.
“Tutte le squadre, anche le più forti, possono migliorare. Il campionato è troppo lungo, si vede, ci sono delle formazioni che fanno una prima parte strepitosa e poi hanno un calo. È lo stress dei mesi di partite, avere una rosa ampia è la cosa importante per potere gestire. Dybala potrebbe essere il classico trequartista, ogni allenatore ha la sua filosofia di gioco”.