Paolillo con Stramaccioni
© foto di Nicolo’ Zangirolami/Image Sport

Ernesto Paolillo, ex dirigente dell’Inter, è intervenuto a TMW Radio per discutere della situazione nerazzurra e della possibilità di nuovi soci. “Non conosco questo gruppo, non posso dare una valutazione. È positivo che Thohir trovi forze fresche per un piano di sviluppo. Mi sembra tutto fermo”.

Sul financial fair play
“Se guardiamo gli impegni presi per ora è ok. Ma ci sono quelli futuri, magari per confermare calciatori che ora sono a costo zero, ma nei prossimi anni con l’obbligo del riscatto non è sicuro. Dipende se in futuro ci saranno ricavi che permetteranno quegli oneri”.

Sulle cessioni eccellenti.
“Purtroppo dico, anche da tifoso dell’Inter, in uno scenario senza Champions non c’è nulla da fare. Bisogna sacrificare dei giocatori e vorrebbe dire ricominciare il progetto da capo.
Toccherebbe venderne due dai trenta milioni di euro in su”.

Su Thohir.
“Il progetto Thohir non mi ha soddisfatto perché non sono arrivati i risultati, né nel bilancio né per competitività… Però sono speranzoso, non ottimista, che con nuove forze potrebbero cambiare le cose. Servono tre anni prima di vedere un’Inter competitiva. Un voto per la stagione? Insufficiente”.