© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Ospite di Tmw Radio, l’agente Luca Pasqualin ha parlato di Sebastian Giovinco, oggi attaccante del Toronto FC, ma accostato qualche tempo fa anche al Barcellona: “L’interesse era assolutamente vero, circostanziato e attuale. Alla fine la cosa non si è fatta non per un elemento particolare, ma per una serie di considerazioni: Sebastian aveva preso gusto a essere leader e protagonista a 360°, al Barcellona si sarebbe dovuto rimettere in gioco. Poi ci sono anche una serie di circostanze finanziarie e si è deciso di non concludere l’operazione, almeno per quel momento”.

Chi ha fatto bene dopo essere finito fuori rosa col Palermo, è Luca Rigoni. Resterà al Genoa o potrebbe partire in estate?
“Come sapete fin troppo bene il mercato in Italia ha subito un’evoluzione per cui ad aprile si fa fatica ad esporsi per un ragazzo sotto contratto. Lui si è messo in discussione con questa scelta, che si è dimostrata vincente: personalmente, avevo immaginato che fosse molto vicino alla Nazionale. Poi le scelte sono state altre e vanno rispettate; mi immagino un mercato importante o anche la permanenza, solo a giugno si potrà sapere. Sicuramente viene da un’altra annata importante”.

Lei è reduce da un viaggio in Portogallo. Prospettive di mercato?
“Sì, un viaggio che ho condiviso con il mio amico e socio Andrea D’Amico. Abbiamo seguito giocatori molto giovani, ’97 o ’98 titolari nelle prime in classifica. Abbiamo visto un paio di partite, abbiamo frequentato i nostri clienti laggiù e parlato con le varie dirigenze perché crediamo che sia importante guardarsi attorno all’estero e che il Portogallo sia una soluzione competitiva”.

Torniamo su Giovinco, pensa che possa essere una scelta vincente anche in chiave Nazionale?
“Assolutamente sì, nell’andare a Toronto è stato considerato anche questo fattore. Eravamo convinti proprio che la possibilità di essere convocato in azzurro sarebbe rimasta, i fatti lo hanno dimostrato, adesso c’è il rush finale per l’Europeo. Io ci credo, si sta confermando su standard importantissimi e credo che la sua candidatura sia più che forte”.

Il vero Bolzoni forse lo vedremo il prossimo anno?
“Sono d’accordo, anche perché il calvario è stato infinito e serve un rodaggio. Ha firmato col Novara sino al 2018 e il Novara ha creduto in lui, merita tanto ed è assolutamente in credito con la fortuna, speriamo che lo riscuota a breve. Mi aspetto un’annata prossima da grandissimo protagonista, la sua voglia è smisurata”.

Quali prospettive vi sono per Jerry Mbakogu?
“Ho pranzato proprio oggi con lui: i numeri effettivamente non ci premiano, però se vediamo il Carpi fuori dalla zona rossa e si seguono le partite si nota un giocatore che contende ogni pallone con prestazioni di altissimo livello. I numeri ci sfavoriscono, ma le prestazioni possono esaltare: interessi europei e non vi sono stati e ve ne saranno”.