© foto di Federico De Luca
Ascolta l’audio

Giuseppe Galderisi, tecnico della Lucchese, ospite del programma “In compagnia di…” con Francesco Monti

Giuseppe Galderisi, tecnico della Lucchese, ha parlato ai microfoni di TMW Radio: “Il Leicester di Ranieri come il mio Verona scudettato? Faccio i complimenti a Ranieri, che ci sta rappresentando così bene all’estero. Il paragone col mio Verona ci sta. Per la carriera che ha fatto se lo merita. E’ stato fondamentale quest’anno grazie alla sua capacità di gestire il gruppo. La situazione del Milan? A Roma c’è stata una risposta con Spalletti, a Milano invece c’è più confusione. Per il Milan è un’annata difficile, ma nonostante tutto resta l’obiettivo di andare in Europa che è ancora a portata di mano. Bisogna continuare a lavorare con il giusto spirito fino alla fine della stagione. Chi il prossimo allenatore del Milan? Brocchi si sta giocando le sue carte, ma molto dipenderà dall’accesso in Europa. Andrei su qualcosa di solido e di certo, in Italia ce ne sono molti. Mi viene in mente Donadoni ad esempio. Inzaghi e la Lazio? Spero finisca bene, ma come in tutte le grandi piazze ci si aspetta subito i risultati. Serve lavoro e pazienza, oltre a una società solida alle spalle. La Lucchese? Con tanto lavoro e dedizione stiamo cercando di portare a casa la salvezza. L’anno scorso non fu data continuità al nostro lavoro, quest’anno è completamente diverso, anche se gli obiettivi sono diversi rispetto a quelli di inizio stagione. Nella prossima gara di campionato ci giocheremo il nostro campionato sul campo de L’Aquila. Loro non hanno altre possibilità che vincere, vedremo veramente una partita di spessore. Lo scudetto della Juve? Ha fatto un cammino strabiliante, spaventoso. Ha dimostrato ancora una volta la mentalità di un gruppo fantastico. Adesso l’Europa? La qualità c’è. Anche quest’anno contro il Bayern Monaco ha fatto capire che si poteva fare qualcosa di importante. Le idee ci sono, la Champions League penso sarà il prossimo obiettivo bianconero”.