© foto di Federico De Luca

Nel corso della trasmissione ‘Dietro le quinte’, su TMW Radio, è intervenuto Davide Lippi, che ha iniziato parlando della nuova avventura di Christian Brocchi sulla panchina del Milan: “Con Cristian siamo cresciuti insieme, abbiamo condiviso gioie, dolori, soddisfazioni. Così come l’inizio della carriera. Il suo arrivo su una panchina così importante è motivo d’orgoglio per me. Nessuno gli ha mai dato ciò che meritava, soprattutto da calciatore. Soprattutto a Firenze ha dimostrato di valere tanto, conquistandosi anche la Nazionale. Il destino era in debito con lui, anche per l’infortunio che lo ha fatto smettere di giocare. Quaranta giorni sono pochi per cambiare una squadra, ma Christian crede molto nel lavoro, ha grande entusiasmo e voglia. Penso che possa fare bene e lo spero. Mihajlovic? Sapevo che Berlusconi aveva la passione sportiva per Brocchi ma pensavo che il tecnico serbo venisse confermato almeno fino al termine della stagione, soprattutto perché c’è la finale di Coppa Italia da giocare. In parte me lo aspettavo, a gennaio avevo sensazioni diverse, con i giocatori che erano con l’allenatore. Successivamente le cose sono cambiate e ho avvertito sensazioni negative dopo la trasferta di Bergamo. Il destino ha voluto che dopo l’Atalanta ci fosse la Juventus, che è costata la panchina a Mihajlovic”.

Il mercato della prossima stagione?
“Sarà molto lungo, dovremo capire in che competizioni europee giocheranno le varie squadre nella prossima stagione. La Juventus sta programmando bene, ha molti giovani da poter riportare a casa. Penso che in estate qualche colpo verrà fatto, i bianconeri in uscita e in entrata, poi penso all’Inter, che ha già una buona rosa e difficile da migliorare, così come quella della Roma e quella della Juve. Tra Isco e Oscar prenderei il brasiliano, ma è un parere personale, magari Allegri la pensa in maniera diversa. Se andrà via Morata penso che la Vecchia Signora punterà su Cavani, se rimane anche Mandzukic. In caso contrario potrebbe arrivare Lukaku. Pogba? È un’operazione importante, ma penso che potrebbe restare un altro anno alla Juve. Ibrahimovic? Per me rimarrà a Parigi, ha un ingaggio altissimo e ci sono poche squadre che possono permetterselo. Stima la proprietà, sta bene in città e credo che ancora non voglia andare in Cina”.

Simone Andrea Ganz?
“Valuteremo con la Juventus, ma andrà a giocare altrove per poter migliorare ancora. Sa sempre cosa fare prima degli altri, farà una carriera importante ma dovrà essere costruita passo dopo passo. Servirà anche un allenatore giusto”.

Il prossimo commissario tecnico della Nazionale?
“È un ruolo molto difficile. Ho sempre pensato che ci si debba arrivare dopo tanta esperienza nei club e pensando in questo modo non mi vengono in mente nomi. Donadoni è un allenatore che mi piace molto. Mio padre non credo che possa tornare, è molto molto difficile. Ha voglia di lavorare e di fare qualcosa di importante. Se arriverà un bel progetto lo valuterà”.

Il mercato di Conte al Chelsea?
“Penso che vorrà un difensore, non so se spingerà su Bonucci”.

Il mercato di Icardi e Higuain?
“A mio avviso resteranno entrambi. Pe muovere l’attaccante del Napoli ci voglio cifre altissime ed è legatissimo alla gente. C’è grande entusiasmo”.